venerdì 22 giugno 2007

The begin & saluti


Title : The begin -- Author, arrangements & performance : Fabio Ranghiero
Type of file : mp3 -- size : 1966 kb


Download


Domani comincia per me un periodo di "vacanza". Ultimamente mi son dedicato ad alcuni progetti "extra" quindi al blog è mancata la materia prima. Ma non volevo partire senza lasciare qualche nota, eccovi qui una breve composizione registrata in una mezzoretta. Potete prenderla come spunto per qualcosa di più profondo, come al solito grazie alle Creative Commons. Ci risentiamo fra 20 giorni!


Tomorrow I will go on vacation. I have applied myself to some “extra” projects recently, that means that I’ ve not worked at my blog. But I didn’t want to leave home without playing some notes. Here is a brief composition recorded in half an hour. You can take the opportunity to something more intense, thanks to the Creative Commons at usual.
Goodbye for now!

giovedì 21 giugno 2007

And the winner is........

The musical blog! No, non ho vinto nulla ... magari. Due mesi fa circa partiva un esperimento pubblicitario legato a questo blog. Una prova di orientamento non costosissima. Con 15 euro avevo comprato un totale di 100.000 apparizioni in alcuni siti (circa 2000 al giorno). Il risultato non è proprio soddisfacente. Su 100 000 apparizioni dello splendido banner sopra rappresentato, solo una sessantina di click e nessun tipo di riscontro. Alcune riflessioni sono doverose:
- ma dove voglio andare con quel banner da internet preistorico?
- per un sito musicale probabilmente è meglio guidare un banner, non pubblicarlo a casaccio.

Infine se avete voglia di consolarmi, questo è il momento!


The musical blog! No, I’ve not won anything! Two weeks ago there was an advertising experiment linked to this blog. It was a proof of orientation not so expensive. With 15 euro I have bought 100 000 apparitions in some sites (about 2000 per day). The result was not so enthusiastic. On 100000 apparitions of the great banner represented above, only sixty click and no comparison. I must make some comments:
-what shall I do with that banner on internet?
- for a music site it’s better to guide not to publish carelessly the banner.

At last, if you want to comfort me, please do it, this is the time!

mercoledì 20 giugno 2007

Foto - il pieno di porchetta e via....


Ecco una bella panoramica del gruppo direttamente dal concerto del 14 giugno scorso. Una bella serata, alcuni brani ben riusciti, musicisti con i fiocchi. Flamiano inserirà qualcosa su youtube prossimamente non mancherò di segnalare "il meglio di".

Here is a great view of the group directly from the concert made the last 14 June. It has been a pleasant evening, some tracks has been well done, and also the musicians has been great. Flamiano will insert something on youtube site in the next days, I shall not fail to advise you about ”the best of ”.

martedì 19 giugno 2007

Gremus, quando si parla di blog interessanti

Segnalo un blog, Gremus , in cui si ritrovano commenti e informazioni molto compententi (e condivisibili) che riguardano il mondo della musica. Una frase, tratta da un loro post, ha attirato la mia attenzione e mi ha convinto a "sostenerli" inserendoli fra i links preferiti:

" ... I gruppi discografici industriali, i centri di coordinamento, i sindacati e le corporazioni legate alla musica commerciale hanno perso gran parte della loro credibilità, perché si sono dimostrati normalmente interessati solo ai loro affari, sbattendo la porta in faccia a centinaia di nuovi artisti, dedicando poco interesse ai musicisti orchestrali italiani, e facendo della Siae il loro pozzo delle meraviglie. ..."

In poche righe ecco quel che penso pure io dell'attuale situazione italiana. Qualcuno potrebbe dire "è il momento di svegliarsi". La cosa triste è che in molti si son già svegliati.... piuttosto che cambiare lo stato delle cose si sta bypassando il sistema, appare l'unica cosa attualmente fattibile. Il sito è curato da tre persone: Bruno Italiano , Rosangela Bonardi e Stefano Italiano .
Che in Italia possano crescere tante persone così !


I want to report a blog called Gremus, in which you can find expert comments and news (that can be shared) about the world of music. Here is a sentence coming from one of their post that has drawn my attention and has convinced me to “support” them and they become part of my favourite links:

“The industrial record companies, the coordinating centres, the trade unions and associations concerning the music have lost their credibility because they are only acting in their interest. They slam the door in the faces of hundreds new artists, they show little interest in the Italian orchestral musicians and making the Siae their wonderland... ”

In a few worlds I want to tell you what I’m thinking about the Italian present situation. Someone could tell that “this is the time to wake up”. The sad thing is that many people has just woken up...the only concrete thing that could be done seems to be to bypassing the system, rather than changing the things.
Bruno Italiano, Rosangela Bonardi e Stefano Italiano are the creators of that site. If only there would be people like them!

lunedì 18 giugno 2007

Noodle - part 3

Probabilmente ora avete le idee più chiare! Siamo di fronte ad una rivoluzione o comunque a qualcosa di simile. Senza togliere nulla all'ascolto pacifico e classico di una canzone, posso affermare che Noodle è il primo grande passo verso un nuovo modo di FARE musica e di VIVERLA . Con programmi simili può veramente nascere un nuovo dialogo fra il creatore ed il consumatore di un'opera. Gli ascoltatori possono poi scambiarsi i propri salvataggi, scoprendo nuovi modi di far interagire i vari loops fra di loro. Il musicista non può che trarre vantaggio da tutto questo. Un vantaggio creativo, naturalmente, un nuovo stimolo. L'inizio di qualcosa di diverso.
Qualcosa che non va, ovvio, c'è. Da musicista posso lamentarmi del fatto che manca un editor apposito per creare le tracce di Noodle. E' vero però che siamo ancora all'inizio di questa avventura e come si può dedurre visitando il sito, tutto è ancora nella fase di "test". Inutile quindi fornire il musicista di uno strumento che potrebbe non funzionare nel giro di un mese. In seguito ad una mia domanda gli ideatori di Noodle hanno comunque lasciato capire che verrà sicuramente rilasciata (non si sa se a pagamento o meno) la versione per musicisti, nel momento in cui il programma sarà definitivo. Ben più grave è l'asssenza quasi completa di supporto da parte delle star della musica che già potrebbero creare delle nuove tracce. Dove sono? Conoscono le nuove possibilità di Noodle? Ci stanno ancora pensando? Peter Gabriel ha rilasciato tre brani, gli Afrocelts due (fra l'altro va detto che proprio con le canzondi di questo gruppo ci si diverte molto di più ). Il mondo della musica ha voglia di entrare in una nuova era o preferisce ancora viaggiare in Limousine grazie ai diritti d'autore? Voglio essere chiaramente polemico, ma mi aspettavo molto più appoggio . Cinque brani in un anno sono pochini quando l'aspettativa era di uno alla settimana . A tutto questo aggiungo la mancanza di traduzione del sito (tappa fondamentale per conoscere Noodle) in lingue come il francese o lo spagnolo e perchè no l'italiano, e un'adeguata pubblicità magari pubblicando tracce omaggio nei cd che troviamo nei negozi. Spero vivamente che la risposta a tutto questo non sia "non si guadagna nulla". Non penso sia questo il problema perchè è lampante che inizialmente non ci possono essere guadagni per progetti simili. La strada è in salita questo è facile da intuire.
In definitiva, abbiamo fra le mani qualcosa di nuovo e di diverso ma si è ad un punto morto. Gli sviluppi potrebbero veramente essere importanti. Si potrebbero creare tracce a pagamento, o magari tracce gratuite per i musicisti in erba che vogliono farsi conoscere. Un'alternativa alla pirateria? Certo, al posto dello scambio di semplici copie di brani si potrebbe arrivare allo scambio della propria interpretazione dello stesso brano, ovvero qualcosa di molto più culturale.

Mi fermo qui, spero di aver stimolato la vostra curiosità. Il modo migliore per avvicinarsi a Noodle è provarlo. Il programma è gratuito, una traccia è gratuita, il sito sapete dove trovarlo. Non mi resta che citare gli ideatori di tutto questo, persone che stanno cercando di proporre qualcosa di nuovo nell'ambito visivo - musicale. Un augurio personale, che nel tempo siano sempre di più le persone che si avvicinano a questo nuovo modo di fare musica, a questo nuovo modo di giocare !

NOODLE - diretto da : Joshua Portway
programmatori: Andrew Lovelock
Tree
Cesare Ferrari
Tom Riley
Joshua Portway
Interactive music production: Richard Evans
Grafica e animazione: Daniel Blore

Maybe you have clearer ideas! We talk about a revolution, as I wrote before. Noodle is the first great step to a new way of MAKE music and LIVE it, without leaving nothing at the calm listening of a song. With such programmes the listeners can talk with the author himself. They can also exchange their own saves with others and find new ways to make the loops interactive. That's a great stimulus for the musicians, no doubt! Obviously there's something wrong. For example, as a musician I feel that the program need a special editor to create tracks of Noodle. Well it's true that this is the beginning of this adventure. Noodle's authors are currently testing the program. I think it's unnecessary to give the artist an instrument that could not well function in a month. I made a question to Noodle's authors on that matter and they answered me that, as soon as the program will be completed, they will give the version of the program for musicians (but I really don't know if it is free or not).
I want to talk about another serious thing, that is the lack of support by the music stars, who can already create new tracks. Where are they? Do they know the resources of Noodle? Are they thinking about it? Peter Gabriel gave three tracks, the Afrocelts two (people enjoy listening their songs, more than others). Does the world of music want to enter a new era or just earn money thanks to the royalties? I know that I'm a bit polemic but I expected a little bit support. Five tracks a year are two little! That's not all! Why do they not translate the site into different languages, for example into French, or Spanish and why not, into Italian? And also, why do they not advertise the program by publishing free tracks in CD you can find in the shops?
I hope that the answer is not because 'they earn nothing'. I think that this is not the problem because it's obvious that in the beginning they cannot earn money for such plans. There's even more to do, as you can imagine.
In short, the developments of this new program could be very interesting. The authors could create free and not free tracks for novice musicians. That is something different from piracy, isn't it? You can exchange your interpretations of the same track, instead of simply exchanging the copies of tracks. That's more cultural!

Well, I hope to have roused your curiosity. The best way to approach Noodle is to play with it. The program is free, one track is free, just enter the site. Now I want to cite all the authors. They are people who wants to make something new in the musical world. I wish that in the future even more persons will be interested in this new way to play with the music called Noodle!


Noodle - directed by Joshua Portway
Authors: Andrew Lovelock
Tree
Cesare Ferrari
Tom Riley
Joshua Portway
Interactive music Production: Richard Evans
Graphics and Animation: Daniel Blore

lunedì 11 giugno 2007

In concerto con i Four Fried Fish

Se il 14 giugno (giovedi prossimo) volete passare una bella serata potete raggiungermi a Bresseo di Teolo, alla FESTA DELLA PORCHETTA. Oltre ad esserci per soddisfare il palato, suonerò con una "nuova edizione" dei Four Fried Fish alle 22.30 circa. Accanto ai soliti noti, Flamiano Mazzaron ed Ermanno Zuccato, i nuovi arrivi Luca Zulian al basso (vecchia conoscenza dei FFF), Marco Carlesso alla batteria e Maurizio Scomparin alla tromba. Si preannuncia una bella serata, sperando in un tempo favorevole.

domenica 3 giugno 2007

Noodle - part 2


L'interfaccia è proprio questa. Qualcosa di "marziano" al primo approccio. Ma incredibilmente essenziale e funzionale. Immaginate che il cerchio sia il palco in cui il brano verrà eseguito sotto la vostra direzione. Ogni icona che vedete a destra o a sinistra rappresenta un musicista che potete utilizzare. Ogni musicista può suonare diverse partiture o meglio una serie di loop che sarete voi ad assegnare. Pronti a partire? Ok, per far suonare l'icona/musicista è sufficiente posizionarlo nel palco ( il volume del suo strumento aumenta con l'avvicinarsi al centro) e, tramite il tasto destro del mouse, "azionare" la partitura desiderata. A questo punto avrete una chitarra, o una tastiera, o una voce che ripetono un "loop" di 4, 8, 12 o 16 misure. Ottimo, ora comincia il "gioco" vero e proprio.... ovvero avvicinare altre icone, assegnare altri loops e scoprire quello che succede a video e soprattutto ascoltare. In ogni momento possiamo togliere o aggiungere icone, cambiarne il loop e, letteralmente, dirigere la canzone a nostro piacimento. Il brano acquistato non è più "statico" in questo modo, ma mobile, plasmabile ai nostri desideri. Le pillole gialle salvano le configurazioni preferite. In questo modo possiamo lavorare ad uno stadio "avanzato", elaborando le "cellule musicali" che l'autore ha creato ed editare la sua canzone come meglio crediamo. Cinque minuti, una mezzora, o anche una manciata di secondi.
Non siamo più ascoltatori passivi e il dialogo con l'autore diventa più interessante. Noi possiamo godere della sua opera ed il musicista sarà sicuramente curioso di scoprire come questa viene utilizzata. Provate a scaricare il video di "burn you up burn you down" ( di Peter Gabriel, uno dei primi musicisti a credere in Noodle).


This is the interface. At the first sight it seems like something "out of this world". But it's amazingly essential and functional. Let's imagine that the circle is the stage in which you can play the track as you like. Each icon on the right and/or on the left represents a musician you can use to play. Each musician can play different scores or better a sequence of loops you have assigned. Ready to start? Ok, first you must position the icon/musician on the stage to make him play (you can put up the volume of the instruments by reaching the centre of the stage). If you click on the mouse on the right, you can select the scores. Now you can play a guitar, or a piano, and a voice repeating a "loop" of 4, 8, 12 or 16 beats. Well done! Now you can put nearer other icons, or assign other loops or find what happened on the video, but above all you can listen. Every time you want, you can add or remove the icons, change the loop and play the song as you like. In this way the track that you have bought is no more fixed but malleable, according to your preferences. The yellow capsules save the definite configurations. In this way you can reach a further step by working out the "musical cells" created by the author and editing his song as you like. It takes five minutes, maybe half an hour or even few seconds!
The most important thing is that you can interact with the author. That's fascinating! You can enjoy his song and I'm sure he will be curious about how you play with his music.