martedì 31 luglio 2007

I REIN e le C.C.


Oggi sono felice di parlare di musica. REIN è un gruppo romano che ha scelto la via delle licenze libere (leggi Creative Commons). Da qualche settimana nel loro sito è possibile scaricare due brani, ascoltarli e riprodurli in tutta libertà bypassando la "prigione" che oramai rappresenta il diritto d'autore. Come se non bastasse è possibile, se vi va, acquistare i loro cd a 5 euro! Ve lo spiego meglio: se il gruppo secondo voi merita e volete avere il cd originale potete averlo ad un prezzo da favola. Altrimenti potete scaricare mp3 o .wav e masterizzarvi un bel cd con i brani. Il tutto legalmente. Visitate il loro sito e scoprirete che la musica è più vera quando i musicisti scendono dal piedistallo.

Qui visitate il sito.
Qui scaricate i due brani.
Qui leggete tante belle cose.

Today I’m very happy to talk about music. REIN is a Roman band who uses free licences (see Creative Commons). In their site for some weeks it has been possible to free download, listen and reproduce two tracks bypassing “the prison” of the copyright. It also can be possible to buy their CD at 5 euro! If you appreciate the band’s merits and want to have the original CD, you could have it at a low price! Otherwise you can download mp3 or wav and legally record a good CD with the tracks. Enter their site and you will find that the real music is when the musicians tumble off their pedestal!

Enter the site.
Download the two tracks.
Read good things.

lunedì 30 luglio 2007

Barzellette, soldi e Siae

Navigando qua e la ho scoperto con un clamoroso ritardo che la SIAE ha un nuovo presidente. Il Dott. Giorgio Assumma è presidente dal settembre 2005 dall'unica concessionaria dello Stato che tutela i diritti di autori ed editori. Ricordando a Voi che i miei diritti d'autore sono attualmente curati dal sottoscritto che vi da il permesso di far quel che volete (o quasi, vedi licenza Creative Commons) fino a quando mi va, auguro al Dott. Giorgio un buon lavoro. Ne ha tanto, ad occhio e croce. Ma mi chiedo come fa una persona nata nel 1935 a non essere in pensione.... I sindacati hanno appena finito una lotta per mandarci in pensione a 50 anni e vi ritrovate un settantenne a capo della Siae. Faccio finta di non rispondermi. Rispetto gli anziani ma a 70 anni li vedo meglio a gustarsi le delizie della vita dopo anni di lavoro, al limite dando qualche consiglio a noi giovincelli (senza rompere troppo però).
Inoltre mi chiedo come si fa a parlare di atti di inciviltà sociale, di battaglia e di combattere. Moderando i termini magari non si potrebbe arrivare ad una maggiore vivibilità e al rispetto fra le tante figure del mondo musicale?
Poi si parla di polizia, di accordi contro la pirateria. Spero si parli degli extracomunitari che passavano 30 volte al giorno vicino al mio ombrellone proponendomi l'ultimo di Tiziano Ferro, intervallando lo spettacolo alle più gradite ragazze cinesi che proponevano un massaggio. Mai visto nessun Vigile e nessun Poliziotto o Finanziere. Ma forse il Dott. Giorgio non va in spiaggia.
Infine non vorrei essere uno studente vittima della sensibilizzazione dei giovani. Già al cinema devo sopportare lo spot contro la pirateria dopo AVERE PAGATO UN BIGLIETTO (e le pop-corn). A casa mia invece non posso bypassarlo dopo aver PAGATO IL NOLEGGIO DI UN DVD.

Auguri in super ritardo, Dott. Giorgio, aggiunga all'ordine del giorno un bel "RISANAMENTO INTERNO". Glielo dice, in tutta onestà, una persona che ancora spera in una società per gli autori/editori trasparente e con una reputazione di ferro.

This post will not be translated

giovedì 26 luglio 2007

Music room


Title : Music Room -- Author, arrangements & performance : Fabio Ranghiero
Type of file : mp3 -- size : 3460 kb


Download


Ero indeciso sul pubblicare o meno questo breve brano. Music room è più il risultato di una serie di operazioni sul PC che di una sana esecuzione al piano. Ho suonato 4 misure di ogni traccia poi ho copia/incollato e modificato alcune note agendo sull'editor del cubase. Volevo cancellare tutto, poi mi son detto "non devo prendere paura da queste cose....la tecnologia può solo aiutarci se usata con intelligenza". Infatti io ho deciso le note che dovevano essere suonate, io ho organizzato il brano, io ho scelto i suoni, li ho equalizzati, ho aggiunto effetti. Quindi eccoci qui. Buon ascolto

I was uncertain whether to publish or not this little track. Music room is rather the result of more operations on PC than a sound performance on the piano. I’ve arranged 4 bars per tracks and then I’ve copied, pasted and modified some notes acting on the editing of the Cubase. I wanted to cancel all I had done but then I told to myself why should I fear these things. The technology can be helpful if we use it in a methodical way. So I’ve personally decided the notes, organized the track, chosen and equalized the sounds and added effects. Here you are. Have a nice listening!

martedì 24 luglio 2007

Tutti al voto

Al via il primo sondaggio del blog! Un modo per capire come renderlo più interessante nei limiti di quello che deve comunque continuare ad essere: una proposta di pensieri in musica. Ovviamente non posso proporre un brano al giorno (anche se mi piacerebbe) quindi un minimino di riempitivo deve esserci. Aspetto fiducioso le vostre scelte, il sondaggio si conclude a fine settembre. Votate!

lunedì 23 luglio 2007

Ascolta i miei brani anche su Wii !


Fra le mie passioni più importanti c'è quella dei videogames, da sempre. Qualcuno potrebbe obiettare che non è una passione attinente con la musica ma prossimamente dimostrerò che è vero il contrario. La musica è sempre stata importante nei videogiochi, in alcuni casi son state create delle colonne sonore ad hoc che seguivano l'andamento del gioco stesso. Ma di questo parlerò più avanti (intanto cercate nel blog i miei brani creati con ELECTROPLANKTON, che è un videogioco musicale). L'immagine che vedete sopra, se ancora non lo sapete, è di una console in vendita da dicembre del 2006, rivoluzionaria per il fatto di aver sostituito il classico pad (che si impugna con le due mani, per intenderci) con un telecomando sensibile al movimento. Oltre al gioco, il Nintendo Wii (questo è il nome) prevede dei canali più o meno utili (previsioni del tempo, notizie, acquisto di vecchi giochi online), fra questi il browser Opera che permette di navigare in internet visualizzando le pagine nel TV comodamente seduti sul divano. Quale miglior occasione per ascoltare la mia musica ? Il Wii però non supporta quick time quindi ho creato una pagina per ovviare a questo problema. Fra i links a destra trovate il "Wii player", denominato anche MUSIC FOR WII. Cliccate il bottone e selezionate il brano da ascoltare in tutta comodità anche dal vostro Wii.

The video games have always been one of my greatest passions. Someone can object to the fact that this is not a passion relating to the music. I want to prove the contrary soon. The music has always been important for video games. In some cases it has been created special soundtracks for the games themselves. I will talk about that further on. (In the meantime you can try to find in the blog my tracks created with the musical video game ELECTROPLANKTON). The image you can see above, if you don’t know, is of a console on sale from December 2006. It’s revolutionary because it replaced the classic pad (you hold it with two hands) with a radio control sensitive to movement. Nintendo Wii offers besides games, a variety of more or less useful entertainment and communication channels, and the Opera browser with which you can surf the Internet displaying the pages on TV from the comfort of your couch. It’s also a way to listen my music, isn’t it? Wii does not support quick time, so I’ve created a special page. Between the links at your right you can find the “Wii player” or Music For Wii. Click the botton and select your favourite track!

venerdì 20 luglio 2007

Lucio per amico


"Una donna per amico" è stato uno dei dischi più emozionanti della mia adolescenza. Ogni volta (avevo 15-16 anni, nel 1985) lo ascoltavo con attenzione alla ricerca di qualche particolare che mi era sfuggito, nell'arrangiamento dei brani, nei testi o nel canto di Lucio. Non me ne vogliano le altre opere dell'autore, tutte interessanti e ascoltatissime dal sottoscritto (comprese le opere post-Mogol troppo avanti per essere capite in quegli anni). Il disco cominciava a girare e partivano le note di "prendila così", chiudevo gli occhi e diventavo il protagonista di quelle storie ("cerca di evitare tutti i posti che frequento e che conosci anche tu") . Arrivavo quasi sempre fino alla fine ("al cinema") emozionato e malinconico, ringraziando con il cuore chi aveva scritto quelle parole e chi aveva composto e suonato quella musica.
Rendo omaggio a Lucio Battisti così. Una persona, un monumento che sicuramente è patrimonio culturale italiano, un musicista che dovrebbe ispirarci per le sue qualità artistiche e le sue scelte di vita.

Gli rendo omaggio riportando quello che disse nella sua ultima intervista:

"Non parlerò mai più, perché un artista deve comunicare con il pubblico solo per mezzo del suo lavoro".

Consiglio a tutti l'ascolto di questo capolavoro.

A woman as a friend” has been one of the most exciting record I’ve listen in my youth. In 1985 (when I was 15-16 years old) I listened to it every time with attention looking for a detailed that I probably hadn’t noticed in the arrangement or lyrics of his songs. I’ve listened to all his interesting songs (even those of his second period, after the broke with Mogol, hardly understood in those years). When the disk started to play the first notes “ take it as it comes” I closed the eyes and became the protagonist of those stories (“try to avoid all the places I frequent and that also you understand ”). At the end (“at the cinema”) I was always excited and sad, but thankful to whom has written those words and has created and played that music.
Lucio Battisti
was a great person and monument for the Italian cultural heritage. And also a great musician who should inspire ourselves for his artistic qualities and life choices. I want to honour him with the words he said in his last interview:

“I will talk any more, because an artist must communicate with his public only by his work”.


Please listen to this masterpiece!

martedì 17 luglio 2007

Consiglio un libro da una frase


Il libro è un insieme di parole più o meno interessanti. Non sono un gran lettore e tanto meno un buon critico. Però mi piace l'idea di consigliarvi qualche libro che ho letto, magari con attinenza agli argomenti che tratto in questo blog. Se siete pratici del musical blog conoscerete la mia debolezza per Peter Gabriel. Quindi parto consigliandovi il libro che parla della sua vita, scritto da Chris Welch, apprezzato giornalista del "Melody Marker" . La frase che vorrei commentare è la seguente:

"Tony Banks ed io stavamo cominciando a costruire un rapporto. C'erano sicuramente cose che non ci piacevano ma anche parecchi elementi che condividevamo, così ci concentrammo su quelli"

Ho assistito alla nascita e alla morte di moltissimi gruppi musicali, famosi e non. Troppe volte ci si divide per le cose che non sono in comune dimenticando quelle che invece possono essere condivise e meglio approfondite. I Genesis (la frase riportata è di Peter del pre-Genesis) apportarono grosse innovazioni ed ottima musica nei primi anni '70 anche perchè, battibecchi a parte, si concentrarono su quello che ogni musicista aveva in comune con gli altri ottenendo il massimo dalla musica prodotta e migliorandosi come persone. E' un augurio nonchè un consiglio a tutti i nuovi gruppi....approfittattene!

The book is made of more or less interesting words. I’m not neither a keen reader nor a good critic. But I want to recommend you some books I’ve recently read because they are relating to the blog topics. If you know the musical blog you can appreciate my liking for Peter Gabriel. I want to recommend you a book that talks about his life, written by Chris Welch, a well- appreciated journalist of “Melody Marker”. The phrase I want to comment on is the following:

“Tony Banks and I were starting to establish a relationship. Obviously there were things that we didn’t like but also many elements that we shared, so we concentrated ourselves on those ones.”

I’ve been present at the birth and depth of many bands, famous and not. For too times they have broken up for their different ideas and they have forgotten what the could share and go into. The Genesis has introduced great changes and really good music in the first Seventies because they, apart from some fights, concentrated themselves on what each musicians had in common with the others. The result was that they got the height of fame and they greatly improved themselves as persons. This is my wish and advise to all the new bands… take advantage of it!


giovedì 12 luglio 2007

Loop 5


Title : Loop 5 -- Author, arrangements & performance : Fabio Ranghiero
Type of file : mp3 -- size : 4331 kb


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Sono tornato! Tutto bene? Il sole e il vento forte di questi giorni mi hanno dato alcune idee musicali che, spero, daranno dei buoni frutti. Intanto continuo a seminare, ecco l'appuntamento n. 5 che riguarda la serie "loop". Questo brano forse meritava un suo titolo, ho preferito lasciar perdere potrebbe trovare un suo spazio in un'opera più complessa. D'ora in poi vi indicherò il tempo impiegato per suonarlo, registrarlo e mixarlo. Per "Loop 5" ho impiegato 5 ore in tutto. Ho utilizzato (caso raro) la mia voce per ottenere un buon effetto corale. Ascoltatela.

I came back home. Is everything going well? The strong sun and wind of these days gave me some ideas that, I hope, they’ll bear fruit. In the meantime I’ll continue to play. Here is LOOP n.5. This track doesn’t have a title, I preferred to forget it because I’ll probably give its own space in a more complex work. From now on I will tell you the exact time I spend to play, record and mix each track. I spent five hours for “Loop 5”. I used exceptionally my voice to obtain a good choral effect.