venerdì 28 settembre 2007

Ancora su Marcel Marceau

La recente scomparsa (sabato 22 settembre) di Marcel Marceau mi ha colto di sorpresa ed ha provocato una leggera malinconia. Di Marcel non sentivo parlare da diverso tempo e la notizia ha fatto emergere una serie di ricordi sepolti nella mia memoria. L' ho sempre considerato un musicista, i movimenti del suo corpo erano una stupenda sinfonia. Se n'è andato in silenzio, senza grossi tributi mediatici eppure....... Un piccolo tributo, una serie di video per ricordare la sua grandezza.

giovedì 27 settembre 2007

mercoledì 26 settembre 2007

Note legali

Oggi segnalo il sito di un'associazione importante ed utile per ogni musicista che vuole muoversi in libertà ma con legalità. E chiarisco ogni dubbio in merito a questo blog che vuole essere libero ma legale. Anche se questa legalità non mi piace è mio (e nostro) dovere conoscerla e cercare di rispettarla. Ma veniamo al sito che è :


Non è la classica associazione/cooperativa che ci "mette a posto con l'enpals". E' un gruppo di persone (avvocati ecc. ecc.) che fornisce consulenza sull'attività del musicista. Con una partecipazione irrisoria (30 euro l'anno) il musicista ha a sua disposizione un'equipe preparata che lo informa di tutti gli aspetti legali riguardanti la propria attività. Ma non posso chiaramente riassumere tutto in questo post. Vi invito (e caldamente, come mio solito) a visitare il sito e a conoscere direttamente questa stupenda realtà fatta di gente che finalmente sta affrontando la cosa aprendo la porta giusta: la rete, internet.

Il mio parere? Niente di più semplice, a breve mi iscriverò. Da sempre sono abbastanza informato (cosa rara, penso) ma avrò sicuramente bisogno di assistenza sicura per tutti i progetti che partiranno dal Musical Blog. In uno Stato dalle leggi chiare questo tipo di servizio potrebbe non servire ma, ahimè, la realtà non è questa. "Note legali" diventa lo sbocco naturale per evitare, se possibile, gli stupidi guai che potrebbero derivare dalla confusione generale.

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mercoledì 19 settembre 2007

Mini loop


Title : Mini Loop -- Author, arrangements & performance : Fabio Ranghiero
Type of file : mp3 -- size : 2370 kb


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Un brevissimo musicalpensiero che, a causa dei numerosi impegni di questo periodo, non son riuscito a sviluppare per bene. Ma lo propongo lo stesso, in pieno spirito musicalblog. Alcune parti sono già messe in "bookmark" per un brano più esteso e chiunque, as usual, può crearne un'opera derivata.

Here you are a very little musical thought that I couldn’t develop it closely because of many engagements. Anyway I want to present you this mini loop inside the spirit of the musical blog.
I’ve just put some parts of the loop into “bookmark” for a larger track and anybody can create, as usual, a derived track.

giovedì 13 settembre 2007

A Venezia con l'emulatore (Hammond)

Ieri concertino a Venezia, il primo per la Bolognini's band. Non è andata malissimo, siamo arrivati fino in fondo e c'è stato qualche bel momento. Peccato che suonare all'aperto di fronte alla Giudecca male amplificati non è il massimo (il vento si portava via le frequenze, quando aveva voglia). Ma eccovi tre foto. La prima della postazione minimal-veneziana, studiata ad hoc dal sottoscritto per un trasporto (quasi) indolore.

Yesterday I made a concert with the band Bolognini for the first time. It didn’t go badly. We had some pleasant moments till the end of the concert. It was a pity that we played open air in front of Giudecca Canal because the amplification was not so good (the wind carried the frequencies away whenever he wanted). Let’s see these three photos. The first is the Hammond position in the minimal Venetian style that I’ve studied ad hoc for a (almost) painless carriage.


Interessante non trovate? Ecco l'Hammond a Venezia: un emulatore ROLANDK VK8 che fa il suo dovere, controllato dall'ottimo midi-controller M-audio Axiom 61. L'emulatore funziona alla grande, anche il leslie emulato è un piccolo miracolo di tecnologia. L'ampli è il solito Roland da 250 watt (fra l'altro il Marshall dato per morto forse non è tanto morto......aspetto buone nuove). Ecco il tutto visto da un'altra angolazione.

It’s interesting. Do you think so? Here you are the Hammond in Venice, a ROLANDK VK8 emulator controlled by the midi-controller M-audio Axiom 61. It works very well. Also the emulated Leslie amplifier is a little miracle of modern technology. The amplifier is the usual ROLAND 250 watt (probably the Marshall, more dead than alive, works a little more). You can see all this from another angle.

Da notare l'inclinazione dell'amplificatore e l'ottima disposizione di tastiera ed expander nel cavalletto. Ed ora ecco come impacchetto il tutto per il viaggio fra i ponti.

You can see the inclination of the amplifier and the greatest placing of the keyboard and the expander on the stand. And now here you are the way in which I wrap up all the instruments to cross the bridges.


Non chiedetemi altro, ora ho solo bisogno di un bel massaggio.... 10 anni fa fare 5 ponticelli era una passeggiata. Ieri no...al primo gradino ho sentito il peso dell'età.... ma l'orgoglio mi ha fatto arrivare fino in fondo!

Please don’t ask me something more, now I need only a relaxing massage… Ten years ago I would cross the bridges very quickly, but yesterday it was not so easy… When I went up the first step, I felt the weight of years… But my pride has allowed me to do that!

martedì 11 settembre 2007

Joe Zawinul 1932 - 2007

Concerto Bolo's Band mercoledi a Venezia

Domani sera dalle 18.30 alle 21. 30 sarò con il nuovo gruppo Bolo's Band (di Marco Bolognini) alle Zattere di Venezia (lungo la Giudecca). E' un nuovo progetto, non il gruppetto dell'ultima ora. Faremo blues a base di Hammond (io) chitarra (Marco Bolognini) e batteria (Lelio Maira). Si avete capito bene, dopo anni di piano torno a suonare in un "gruppo Hammond", impegnativo in quanto devo suonare anche i bassi. Proprio per questo nei prossimi giorni vi terrò informato sulla mia nuova strumentazione e, se riesco a scattare qualche foto, sulle mie fatiche sui ponti di Venezia, nonchè sulla nuova e impeccabile organizzazione del mio carrellino giallo. Mercoledi sarà una "prima prova", con un repertorio e un affiatamento tutto da collaudare. In bocca al lupo....di mare....a me !

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mercoledì 5 settembre 2007

Fare musica non è solo fare musica.

Immagino (forse in modo sbagliato) cosa pensa di me una parte dei lettori di questo blog. Che amo la libertà (vero), diffondo le MIE composizioni musicali gratuitamente (vero), sostengo chi si autoproduce e dimostra che è possibile (sicuro). E magari che mi piacerebbe una specie di anarchia, di un mondo (artistico) senza regole (no), la proibizione del diritto d'autore (non sono così cattivo), il dilagare della pirateria (danneggerebbe anche me).
Forse ho immaginato troppo, tutto questo mi serviva per dirvi che sono per la massima libertà dell'autore, l'unica persona che può decidere di quel che ha creato. Ma propendo anche per la consapevolezza di far parte di un sistema, possibilmente aperto a tutti, che si è dato delle regole. Possiamo discutere sull'opportunità di certe regole (e ho tanto da dire e criticare), ma è nostro dovere conoscerle. Un dovere civico. Anche il musicista ha dei doveri civici (lo so, è toccato a me dare questa triste novella). Il primo è quello di conoscere per bene le regole del paese in cui vive e che riguardano la sua attività. Che fare? Leggere pagine e pagine scritte da quei noiosi commercialisti avvocati notai sapientoni ecc. ecc. ecc.? Direi di no. Qui c'è il libro che fa al caso nostro. Acquistarlo significa premiare questa brava persona (che conosceremo meglio proprio in queste pagine) che risponde al nome di Sandro Pasqual. Ha scritto un libro sulla parte legale che dobbiamo sapere, su quel che ancora non tutti sanno sul nostro mondo fatto di produttori editori siae enpals pensioni e..... . E lo ha fatto in modo chiaro, con un linguaggio che a me piace tantissimo, quello dell'amico che ti sta raccontando come stanno le cose in modo semplice, evitando termini tecnici difficili o usandoli con molta intelligenza. Il tutto con l'ironia che si deve usare quando si scrive di cose noiose a dei lettori che vorrebbero strimpellare il piano o stonare una canzone.
Il libro insiste un pochino troppo sul lato economico e questo mi ha fatto storzare il naso più di una volta. Nel leggerlo pare che il nostro fine sia solo quello di fare soldi (il mio è quello di fare musica). Non so se la cosa è voluta o casuale ovvero risultante dagli argomenti da trattare. Avremo modo di saperlo molto presto, sulle pagine virtuali di questo blog. Nel frattempo acquistate il libro. Pure io che ero già abbastanza informato ho scoperto di avere qualche lacuna.

Muoversi in libertà e migliorare il futuro, ma essere coscienti delle regole attuali.

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