domenica 27 giugno 2021

Accarezzando i Colli Berici

 Abbiamo accarezzato i Colli Euganei, è arrivato il momento di accarezzare i Berici. Cosa significa accarezzare? Significa passargli vicino, sfiorarli, scegliere un percorso che li costeggia (in parte) e che permette di degustarli in versione panoramica. 

Oggi percorriamo circa 36 km partendo, come sempre, dal paese-base di Noventa Vicentina.

Siete pronti?

Durata del percorso: circa 2 ore
Lunghezza: 36 km
Difficoltà: facile con qualche salita 

Questo percorso si può intrecciare (a Sossano)  con quello già fatto in Val Liona allungando di circa 20 km. Segnalerò al momento opportuno

Per questi viaggi di andata e ritorno quotidiana è sufficiente portare tanta acqua e qualcosa da sgranocchiare e tutto l'occorrente per non perdersi (il proprio smartphone con un qualsiasi programma di mappe va benissimo).

Il momento un po' caotico (se così lo vogliamo chiamare) è fra Barbarano Mossano e Villaga in cui esistono più percorsi (per Toara o Belvedere per dirne uno). 
Liberi - ovviamente - di creare delle deviazioni o integrazioni durante il percorso.


La prima tappa è - partendo da Noventa Vicentina - Barbarano Mossano

Quando dobbiamo andare a Nord la ciclabile-maestra è quella che conduce a Vicenza, 30 km in cui è possibile toccare diversi paesi e svoltare per molti percorsi. Prendiamola, quindi, in direzione Vicenza. Dopo Albettone la ciclabile diventa meravigliosa in quanto si immerge nei campi, non costeggia più infatti la Riviera Berica dedicata alle auto. Fra Albettone e Barbarano Mossano, davanti a noi, un magnifico panorama di Colli Berici, versante Est, è possibile notare campanili e paesini fra questi il più riconoscibile è Mossano, volgendo lo sguardo a Nord Ovest.

Bello vero? Sembrano lontani ma dopo una manciata di minuti saremo ai loro piedi.

I Colli Berici sono incredibili da girare in bici ma hanno un difetto perchè sono....colli. E' quindi necessario essere ben allenati per salite e discese ed avere la giusta attrezzatura. Proprio per questo, e con lo scopo di creare percorsi per tutti, ci dedichiamo all'accarezzamento.

La ciclabile arriva ai piedi di San Pancrazio (un colle), a quel punto la lasceremo svoltando a sinistra verso il centro di Barbarano Mossano, percorrendo via G. Matteotti che diventa poi via A. Ferretto e successivamente via IV novembre. 


E' in leggera salita, arrivati in centro potete sicuramente ammirare il "Palazzo dei Canonici" del 1500. Preparatevi alla parte più impegnativa, dal centro di Barbarano Mossano prendete via Vicariato, un curvone in salita per arrivare al Castello di Barbarano. L'area è ricca di ville chiese ed edifici storici, potremmo valutare di fermarci per dare un'occhiata a tutti? Pensiamoci, magari prima leggiamo quanto ha da dirci il Comune sul sito ufficiale.

Mi fermo proprio durante la salita (anzi prima sono arrivato al castello poi son sceso apposta) per fotografare il paese appena passato. 

Siamo arrivati in cima? No di certo, esiste la possibiltà di voltare a destra verso via Castello e salire ancora (proseguendo, per i ciclisti più abili, si può arrivare a Pozzolo di Villaga e scendere in Val Liona). Noi che siamo personaggi più tranquilli scegliamo di scendere subito verso Villaga, una bella discesa veloce (occhio alle curve e alla velocità) e rinfrescante fino al centro. Ma non finisce qui perchè, proseguendo dritto per via S.M. Arcangelo ci aspetta una salita leggermente più difficile ma - per fortuna - non lunghissima. Il premio lo sapete, una rinfrescante discesa, attenti a svoltare prima a sinistra (verso via Croce nera) e subito a destra (via Ronca). Seguite via Ronca fino in fondo per Belvedere di Villaga (potete seguire anche verso Toara aggiungendo qualche km al percorso, oggi ho scelto il primo). All'incrocio si svolta a destra per via Palladio in un lungo dritto che ci porta alla piccola frazione di Belvedere; proseguiamo sempre dritto per via Conti Barbarano e, alla fine della via, giriamo a sinistra (via Villa) e subito a destra (via Berico Euganea, attenzione strada strafficata) che ci porterà a Sossano. 

Seguite le indicazioni per il centro di Sossano e percorretelo tutto. Anche qui ci sono alcuni edifici storici, qui ho fotografato Villa Loschi-Gazzetta ma subito sulla sinistra c'è la bella chiesetta dell'Olmo. 

Siamo sulla via del ritorno, se volete seguire il percorso di oggi. Ma proprio dal centro di Sossano si può raggiungere la Val Liona, vi riporto il link di quanto ho già descritto se avete voglia di aggiungere qualche km e vi sentite in forma (potrebbe essere un'idea fermarsi sopra a San Germano dei Berici - esiste una piccola piazzola panoramica - per uno spuntino). 
Nel post linkato ho messo un "segnalibro" per farvi capire il punto d'unione fra i due percorsi.

La strada del ritorno è comune al post quindi non faccio altro che ricopiare quanto già scritto (ritorno per Campiglia dei Berici):

Dal centro di Sossano voltate a sinistra in via San Sepolcro (bar all'angolo) e per una volta oltrepassate il semaforo attraversando l'incrocio. La prima via sulla sinistra è via Mottolo: prendetela. Presto via Mottolo si trasforma in via Liona: ebbene non abbiamo abbandonato il tema del nostro giro! Una splendida ciclabile "pura" segue per qualche km il percorso del canale, sempre immersi nel verde, un percorso che divide Sossano da Campiglia dei Berici. Emergeremo esattamente davanti a Villa Repeta, che ho avuto modo di descrivervi in uno dei miei precedenti viaggi in bici.

Da Campiglia a Noventa il passo è (abbastanza) breve, ripercorriamo strade già conosciute, manteniamo il curvone in centro paese e dopo la pizzeria svoltiamo a destra, in via Marconi che poi diventa via Brandizie (si attraversa una strada abbastanza importante) e successivamente via G.Galilei. 
Per evitare strade trafficate giriamo a sinistra in via Giotto e successivamente in via Spinosa, a destra che percorreremo fino in fondo. 

E' il momento di riposare e di pensare al prossimo giro InBiCi! 



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