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venerdì 17 giugno 2022
Inside problems, Andrew Bird
La batteria vibra accompagnata da un basso, una voce maschile canta. Basta poco per immaginare di essere altrove. Una magia che alcuni artisti riescono a ricreare in modo spontaneo mentre altri si abbandonano a ben più orchestrali arrangiamenti. Non importa se stai da una parte o dall' altra. É importante aver capito che anche stavolta son stato fortunato andando a pescare, per un ascolto approfondito, l'ultima fatica discografica di Andrew Bird.
mercoledì 11 marzo 2015
Ritorno alle origini o quasi, Mr. Wob and The Canes
Qualche giorno fa ho avuto il piacere di ritrovare qualche vecchio amico. Cosa intendo per vecchio amico? Musicisti, ovviamente, con cui ho suonato e che da tempo non ritrovavo. L'occasione è stata l'incisione del secondo e nuovo CD dei Mr. Wob and The Canes, gruppo di Venezia che pratica un personalissimo Voodoo-Blues. E gli amici hanno ovviamente un nome, Giovanni Natoli e Loris Tagliapietra rispettivamente batterista e contrabassista del gruppo, "compagni" di tante avventure nei locali di Venezia fra gli anni 90 e il 2000 circa. Accanto a loro nuovi amici, Andrea Facchin (chitarra e voce) e Alejandro Garcia Hernandez (percussioni). Ho suonato in due brani e devo dire che questo secondo lavoro di Wob promette benissimo e forse molto del più dell'apprezzatissimo primo album. Fra l'altro ci siamo ritrovati sempre a Preganziol ormai la mia seconda casa, ed ho avuto il piacere di suonare nient'altro che il mio vecchio e ormai lontano Hammond C3.
Questo post è l'occasione per ringraziarli ancora per l'ospitata e ovviamente l'appuntamento è per l'uscita dell'attesissimo secondo CD che non mancherò di segnalare. Nel frattempo vi propongo un simpatico video del gruppo girato proprio fra i canali veneziani. Buona visione/ascolto.
mercoledì 21 maggio 2014
Sick 4 Milk: Pay Intention
Con molto ritardo presento una delle più recenti uscite Velut Luna. Questo Album è registrato totalmente in diretta in un giorno (ricordo benissimo di aver visto il gruppo arrivare a Pregaziol - io stavo uscendo - alle 10 della mattina verso la fine del 2013). Registrazione d'alta qualità, bei brani e gruppo (da Roma) promettente. Disponibile, se volete prima ascoltare, in streaming sui "soliti" siti (Deezer e Spotify). Buon ascolto !
E’ sempre difficile parlare di qualcosa che ti coinvolge direttamente. Come, per esempio, di un disco di cui curi la produzione artistica. E un disco, se hai deciso di dedicartici, di offrigli il tuo tempo, le tue capacità, il tuo impegno, è un figlio. Anche se non l’hai scritto o interpretato tu, finisci comunque per esserne parte. Io ho prodotto una ventina di dischi, potevo produrne di più, forse, ma ho sempre scelto di lavorare sulla qualità e per la qualità. Presentare questo disco, proprio questo, è ancor più difficile che per tutti gli altri, perché qui di figli ce ne sono due più alcuni altri “adottati”. Non è un mistero, Jacopo, il leader dei Sick for Milk, è mio figlio. I suoi compagni di avventura li conosco qualcuno da quando aveva appena messo i calzoni lunghi, qualcuno da quando avevo ancora una timida speranza di conservare almeno parte dei capelli. Ho prodotto artisticamente un disco di mio figlio? No, anche se in questo non ci sarebbe in assoluto niente di male: ho prodotto il primo disco dei Sick for Milk, gruppo di cui sono fan sin dai primi concerti nei pub romani. Sono ipercritico con i miei figli, quelli legittimi e quelli adottati. Lo sono stato per tutti questi anni (non tantissimi, parecchi però rispetto all’età dei componenti il gruppo), sino a che, da appassionato, oltre che da professionista del settore “musica e affini”, non ho capito che questo talento, che largamente s’intuiva, era penetrato sino in fondo nelle anime di questi ragazzi, portandoli a una maturità artistica che certe formazioni, più mie coetanee che loro, non hanno ancora raggiunto.
Non ho deciso di fare un disco: conversando una sera in posta elettronica con Marco Lincetto, gli ho chiesto di ascoltare un pezzo, il primo dei Sick in versione “unplugged”, che era su youtube, tanto per avere un parere. Marco dopo pochi minuti mi ha riscritto con una frase lapidaria “bravissimi, voglio fare questo disco”. Non ho dovuto faticare molto, né convincere nessuno. Il che mi ha tolto un grande peso. E mi ha confortato nella mia vanagloriosa convinzione di conoscerla e capirla bene la musica, di riconoscere i talenti. Insomma di saper fare il mio, bellissimo, mestiere.
Sapevo, ovviamente, che la registrazione Velut Luna sarebbe stata di altissima qualità, dunque tutto perfetto.
Poi quel che ne verrà ne verrà, questi ragazzi sono talentuosi non solo nella musica, e il loro essere, appunto, talentuosi in cose tanto differenti dalla musica è, a mio avviso, il motivo per cui, alla loro età sembrano già una formazione matura e affermata. Perché non ho mai creduto al talento distinto dall’intelligenza e dal sapere, o almeno dall’aver voglia di sapere. E mi scuserete se ho malamente citato Miles Davis.
Se mi è concesso, chiudo questa brevissima presentazione con una notazione genetico-affettiva-animista: la Ovation acustica che suona Jacopo è quella che fu di suo zio Danilo e da lui lasciata prematuramente in eredità a questo indegno fratello che la passò ( un lunghissimo prestito) a suo figlio. E’ la numero 1037, la prima arrivata in Italia. E negli ultimi 35 e passa anni ha svolto molto, molto bene il suo compito, calcando i palcoscenici di tutta Italia e di un bel pezzo di mondo, senza mai perdere un colpo.
Bebo Moroni
Tracklist
01 - Jennifer Lewis (J.Morroni) 4:34
02 - Saltwater (J.Morroni) 2:51
03 - Appetite (J.Morroni - L.Caputo) 4:21
04 - Set Me Free (J.Morroni) 3:10
05 - Stand In Awe (J.Morroni) 3:47
06 - Waking Dreams (J.Morroni) 4:22
07 - All Of These Things (J.Morroni) 2:36
08 - Swing Life Away (J.Morroni - M.Aprile) 3:10
09 - So Now (J.Morroni) 3:11
10 - Canadian Wood (J.Morroni) 2:35
11 - Searching (Umberto Morroni) 2:57
Total time: 37:39
All arrangements by Sick 4 Milk
SICK 4 MILK:
Jacopo Morroni, voice and guitar
Gael Cascioli, guitars and percussions
Andrea Falcone, electric bass
Riccardo Finili, percussions
Michele Aprile, alto sax
special guest: Lilian, voice on tracks 3, 5, 7
88.2kHz / 24bit original recording made strictly live-in-studio at Magister Area Studios, Preganziol, Italy on December 28 - 29, 2013
01 - Jennifer Lewis (J.Morroni) 4:34
02 - Saltwater (J.Morroni) 2:51
03 - Appetite (J.Morroni - L.Caputo) 4:21
04 - Set Me Free (J.Morroni) 3:10
05 - Stand In Awe (J.Morroni) 3:47
06 - Waking Dreams (J.Morroni) 4:22
07 - All Of These Things (J.Morroni) 2:36
08 - Swing Life Away (J.Morroni - M.Aprile) 3:10
09 - So Now (J.Morroni) 3:11
10 - Canadian Wood (J.Morroni) 2:35
11 - Searching (Umberto Morroni) 2:57
Total time: 37:39
All arrangements by Sick 4 Milk
SICK 4 MILK:
Jacopo Morroni, voice and guitar
Gael Cascioli, guitars and percussions
Andrea Falcone, electric bass
Riccardo Finili, percussions
Michele Aprile, alto sax
special guest: Lilian, voice on tracks 3, 5, 7
88.2kHz / 24bit original recording made strictly live-in-studio at Magister Area Studios, Preganziol, Italy on December 28 - 29, 2013
mercoledì 16 aprile 2014
Mr. Wob and the Canes: Invitation to the Gathering
Il Blog ha subito un arresto giustificato, riprendo oggi presentandovi l'ottimo CD dei Mr. Wob and the Canes. Del gruppo fanno parte due mie vecchie conoscenze: Loris Tagliapietra e Giovanni Natoli (contrabbasso & drums), con loro ho suonato diverse volte e in diverse situazioni durante il mio "periodo veneziano". Dicasi periodo veneziano gli anni in cui con il mio carrello scorrazzavo fra i ponti e raggiungevo in 30 minuti qualsiasi punto di Venezia per affrontare un sempre soddisfacente concerto (più o meno fra il 2000 e il 2005). Ma non pensiamo al passato, questo è il presente e questo è l'ottimo CD di questo incredibile gruppo.
La band nasce il 3 Dicembre 2012 (con un concerto in un'osteria perduta tra le nebbie della campagna veneta) dalle esperienze di tre (ahinoi) non piu’ giovani musicisti, i quali convergono sull'idea di creare un trio di Blues cercando di recuperare quanto di africano, haitiano, misterioso e fuorischema ci sia nel Blues. Da qui il nome di Voodoo Blues. Dopo qualche periodo di studio, Mr. Wob & The Canes cominciano a proporre il proprio sound a partire da Venezia, loro patria, per poi muoversi a zonzo per il nord Italia. Dall'Emilia al Trentino, dalla Toscana alla Lombardia, questi "stagionati" musicisti, hanno deciso di portare in giro un modo diverso di fare il blues collezionando in un anno di attivita’ circa 50 concerti (non molti ma un buon inizio) fino alla registrazione del loro primo album "Invitation to the Gathering" dove trova una prima realizzazione la loro ricerca.
L’Album non non ha intenti revivalistici, al seguito di chissa' quale nostalgia e purezza che non ci appartiene.Un album che mescola il fife&&drum style del Mississippi con i ritmi primitivi del Blues senza dimenticare tributi stilistici alle esperienze piu’ classiche del blues e le sue trasformazioni piu’ moderne.Mr. Wob individua nel blues delle origini una fonte di Energia, un “parlare chiaro”, un “memento” per non dimenticare la natura “demoniaca”, dionisiaca e creativa dell' uomo: un sogno antimodernista, nel senso migliore, di ribellione, fatto di suoni diretti e di danza, di grida e di corpo. E tutto questo in una formula pressoche' unplugged e “povera”, in cui l'acciaio e la saggina hanno pari rilevanza nella produzione del suono. Le differenti provenienze musicali dei componenti (jazz, musica d'autore, folk) entrano a far parte del gioco, fondendosi con le regole fondamentali del blues, per un desiderio di creativita’ perenne. Il blues e’ voodoo, balli, odore d'Africa, canti di liberta’ e poverta’. Musica dell'origine dei tempi e del presente. In poche parole, il nostro e’un blues da ballare, da cantare, nato per essere un vero e proprio invito a radunarsi e festeggiare. Nei nostri blues non ci sono molte donne fatali che spezzano cuori ma piu’ spesso ci sono latifondisti che ti mettono alla fame, incarcerazioni,discriminazioni ed antichi riti di magia nera. E poi la festa, il ballo che libera, il canto che supera ogni discriminazione.
Tracklist:
1 - Invitation to the Gathering
2 - Conditions Blues
3 - I Feel like I'm Dying
4 - Time
5 - Black Wings Blues
6 - My Father's Gone
7 - New Year's Blues
8 - I see Her Tonight
9 - Spiritual
Musicians:
Andrea Facchin: vocal, guitars, banjo
Loris Tagliapietra: bullfiddle, whispering voices, percussion
Giovanni Natoli: drum, rubboard, risi&bisi
Ospiti: Enrico Pagnin, Alejandro Garcia Hernandez, Marco Cecchetto, Francesca Sciarretta, Giulia Santi
Registrato all' AREAMAGISTER STUDIO (Preganziol)
Mix: Gianluca Zanin
Mastering: Gianluca Zanin
Web site: http://www.wobandthecanes.com
lunedì 24 marzo 2014
Marco Pandolfi: No Dog in this Hunt
L'Album della settimana è dell'armonicista Marco Pandolfi. Per me è difficile presentarlo in modo imparziale in quanto ho condiviso con Marco il mio primo periodo Blues (più o meno dal 1990 fin quasi al 2000). Ricordo bene come Marco sia stato via via sempre più richiesto come armonicista e di sicuro il suo modo di suonare colpiva dritto nel cuore il pubblico ai nostri concerti. Penso di non dire una cavolata (già mi vedo gli altri del gruppo chiamarmi e dire "hai detto una cavolata" ) scrivendo che sarebbe stato bello consacrare quel periodo con un Album (parlo di un Album della "Barrellhouse Blues Band"), in modo da avere una testimonianza sostanziosa di quei momenti. Cavolate a parte, ecco il suo ultimo lavoro che comprende cover di illustri bluesman e brani originali. Non è il primo CD di Marco, mi pare di contarne 5 (escluse le partecipazioni, ad esempio quella con i Four Fried Fish), e direi che dopo avere ascoltato e gustato questo sarebbe il caso di provvedere al recupero degli altri ( qui tutte le info ) . Potete preascoltare e acquistare su iTunes, Amazon e CDBaby mentre trovate il CD fisico ai concerti di Marco (tenete d'occhio il sito ufficiale ). Questa la tracklist e le info.
- AIN’T THAT LOVIN’ YOU BABY (J. Reed)
- THREE SHOTS ON A ROW (M. Pandolfi)
- EARLY IN THE MONRING (M. Pandolfi)
- UP THE LINE (W. Jacobs, W. Dixon)
- NO DOG IN THIS HUNT (M. Pandolfi)
- YOU GOTTA FIND (M. Pandolfi)
- LAST NIGHT (W. Jacobs)
- I GOT LOVE IF YOU WANT IT (J. Moore)
- ROSARIO (M. Pandolfi)
- I’M A LOSER (M. Pandolfi)
- LEAKING ROOF (M. Pandolfi)
Marco
Pandolfi –
vocals, guitar, harmonica
Federico
Patarnello –
drums
Lucio
Villani – upright
bass
Thanks
to:
Jean
Charles Carbone –
piano on 1
Antonio
Gallucci – baritone saxophone on 4
Zeno
Odorizzi – tenor
saxophone on 4, 5
Federico
Zaltron – violin
on 6
Special
guest: Enrico
Crivellaro, lead
guitar on 5, 10
Enrico
Crivellaro appears courtesy of Electro-Fi Records
Marco
Pandolfi plays harmonica on 1 and 8 with:
Flex
Rack Amplified by Bluexlab www.bluexlab.com
Record
producer: Jean Charles Carbone @ Abnegat Records www.abnegat.com
Artwork:
Lucio VIllani luchoboogiegraphic.blogspot.it
giovedì 13 marzo 2014
Rondeau de Fauvel: Gaudete et Exultate !
Oggi presento un lavoro originale dei Rondeau de Fauvel, un validissimo gruppo di musicisti di Vicenza che va visto soprattutto dal vivo grazie ad uno spettacolo anche visivo di ottimo livello. Il CD è uscito da qualche settimana, potete acquistarlo direttamente dal sito del gruppo (o su ibs.it) mentre la copia digitale può essere vostra subito (con preascolto) nei classici e-shop come iTunes e Amazon.
"Fauvel
è, nel suo nome acrostico, l’incarnazione di tutti i vizi capitali
di un asino
divenuto, in seguito ad un capriccio della dea Fortuna, padrone del suo
padrone, ossia dei suoi fustigatori, immersi nel peccato [...]
Prendendo
le iniziali
della riduzione francese dei sette in sei peccati capitali
(eliminando la
gola) ne deriva il seguente acrostico: Flaterie – superbia, Avarice
– avarizia,
Vilanie – ira, Variété – accidia, Envie – invidia, Lacheté –
lussuria.
Di
questo capolavoro di iniquità il primo a fare un ritratto in musica
fu
Philippe
de Vitry. Michele
Mastrotto si è rifatto allo spirito del Vitry ma ha usato una scrittura
musicale più vicina ai nostri tempi, senza tradire la spettacolarità del
linguaggio medioevale che, in quanto itinerante, doveva necessariamente
servirsi di espedienti, colpi di scena e artifici
Ne
risulta uno spettacolo gradevolissimo, che, se non ci restituisce di
certo l’immagine
storicistica del medioevo ci ripropone in toto lo spirito culturale dell’epoca. Questa
era la sfida più difficile che i “Rondeau de Fauvel” hanno vinto grazie
alla loro profonda conoscenza musicale sia del patrimonio antico che della
scrittura moderna, restituendoci per tutto il tempo della rappresentazione
la finzione dell’exemplum medioevale, affinché nel processo
catartico dall’evidente realismo ognuno di noi possa assistere alla rappresentazione
dei vizi “che l’uomo eternano” in una dimensione, certo più
disincantata ma, appunto per ciò, più genuinamente vera, sì che, comprendendo
l’ipocrisia messa alla gogna da Fauvel, possiamo comprendere
anche il ridicolo della nostra quotidianità."
(note
di sala a cura di Massimo Celegato – Centro Musica- Galleria San
Lorenzo, 11 – Vicenza)
Tracklist:
CD info:
Tracklist:
- Kaisermarsch
- Oh Fortuna
- Brevis Furor
- Les Fleurs du Mal
- In Taberna
- Land des Wunders
- Locked Within The Crystal Ball
- All Though the Night
- The Shaman in Me
- Mirabilia
- Riverflow
- Gaudete Homines Gaudete
CD info:
Management
Paolo Sgevano – FramEvolution
Paolo Sgevano – FramEvolution
Music
Publisher
Cramps Edizioni Musicali
Cramps Edizioni Musicali
Producer
and Art Director
Michele Mastrotto
Michele Mastrotto
Art
Concept and Editing Video
Daniele
Mastrotto
Rondeau
de Fauvel
Michele
Mastrotto: Hammered Dulcimer, Piva, Pan Flute, Baroque Timpani,
Tabla,
Percussions, Synth,
Drums (hide
track)
Claudia
Tognacci: Lead Vocal
Ilaria
Fantin: Lute, Bouzouki
Eleonora
Volpato: Celtic Harp
Marco
Penzo: Electric Bass, Double Bass
Claudio
Marchetti: Drums
Didier
Bellon: Timpani, Bells, Glockenspiel and other percussion
Assistant
Orchestra Conductor
Fabrizio Castania
Fabrizio Castania
Additional
musicians
Iain
Alexander Marr: Low Whistle
Irene
Pedrollo: Violin I
Maria
Ines Zanovello: Violin II
Manuela
Masenello: Viola
Massimiliano
Varusio: Violoncello
Luciano
Sberze: Nickelharpa
Paolo
Sgevano: Bouzouki
ii
Claudio
Bettega: Craviola
Tranquillo
Forza: Baroque Trumpet 1
Cataldo
Barberi: Baroque Trumpet 2
Luca
Mastrotto: Baroque Trumpet 3
Paolo
Rocchi: Guitar (hide
track)
Federico
Bianchetti: Electric Bass (hide
track)
Choir
Coro
polifonico S. Biagio
Conductor:
Francesco Grigolo
Narrators
Anna Zago
Anna Zago
Anna
Farinello
Virtual
Orchestra Programmer
Michele
Mastrotto
Fabrizio
Castania
Live
Sound Engineering and Designer
Massimo
Bertoldo
Music
and Arrangements
Michele Mastrotto
Michele Mastrotto
Additional
string arrangements
Fabrizio Castania
Fabrizio Castania
Additional
choir
arrangements
Francesco Grigolo
Francesco Grigolo
Bibliography
of Narrative Texts
C. Casagrande – S. Vecchio “I sette Vizi Capitali” storia dei peccati nel medioevo – Einaudi
C. Casagrande – S. Vecchio “I sette Vizi Capitali” storia dei peccati nel medioevo – Einaudi
Basic
Tracks
recorded
at
StudioZ (montebello) from june 2010 to November 2013
Additional
Tracks
recorded
at
teatro San Marco (vi) - 14th April 2012
Hollywood Audio Service – f.o.h. and recording engineer: Massimo Bertoldo
Hollywood Audio Service – f.o.h. and recording engineer: Massimo Bertoldo
Mixed & Mastered at
StudioZ by Michele Mastrotto
mercoledì 12 marzo 2014
Velut Luna e Paola Casula a Calco
Il mese scorso ho passato una bellissima serata-concerto con Flamiano Mazzaron all' Alta Fedeltà di Calco. Un concerto in cui abbiamo presentato i successi dei Four Fried Fish in versione acustica mentre in apertura ho avuto l'onore di presentare un brano del mio CD "Water". Visto il successo della (bella) iniziativa si ripete sabato con Paola Casula che presenterà a sua volta il suo ultimo CD che vi ho presentato qui . Obbigatoria la prenotazione, consigliata la presenza. Ovviamente sarà presente anche Marco Lincetto che presenterà le ultime uscite Velut Luna già dal pomeriggio. Presso Alta Fedeltà è possibile acquistare i prodotti Velut Luna compreso anche il mio CD (che da quel che ho capito piace e vende qualcosina, un grazie agli amici di Calco per il loro lavoro).
Tutte le info sulla serata QUI, sul sito ufficiale del negozio.
lunedì 3 marzo 2014
The Twisters with Alice Violato - Music Odyssey
Con molto piacere oggi segnalo l'ultima fatica di Alice Violato e Paolo Bacco, un CD che non può mancare alla vostra raccolta non solo perchè è gustoso da ascoltare. Dieci brani originalissimi firmati Alice & Paolo frutto di un enorme lavoro di arrangiamento di tutto il gruppo che ha deciso di spostarsi dal Blues prodotto fino all'anno scorso. Potete acquistare il loro CD ai concerti mentre il formato digitale è disponibile su CDBaby (qui sotto tutti i links).
E’ “MusicOdyssey” il titolo della
nuova avventura discografica di The Twisters with Alice Violato, il
terzo cd in quasi dieci anni di storia dalla fondazione della band.
Un disco di dieci pezzi originali ed eterogenei, che come sabbia
sottile e volubile si spostano e prendono forma secondo la direzione
del vento, alla ricerca di emozioni e ricordi, costantemente sospinti
dalla voglia di esplorare nuovi lidi stilistici ed espressivi.
“MusicOdyssey” asseconda la necessità di sviluppare forma e
stile sulla base delle emozioni intrinseche al brano; da questo
concetto ne è scaturito un poliedrico quadro, che per varietà
stilistica e temi affrontati, si spinge oltre ai precedenti lavori
del gruppo: “Blowin’ the Blues Everywhere” (2007) e “No
Ordinary Blues” (2011).
La nostalgica “Hi Dad” accarezza
ricordi d’infanzia legati alla figura paterna, snodati su una
ritmica rhythm ‘n’ blues aperta da un riff sospeso e malinconico
del chitarrista Paolo Bacco.
“Dream of me” si slancia su note
profonde di pianoforte di Claudio Lupo, eterea e fortemente
emozionale, descrive la storia nata da un abbraccio in una notte
d’estate.
Sulle cadenzate note della rumba di “Say what you
want from me”, esce prepotente il carisma e la grinta di Alice
Violato che, parafrasando l’eterno conflittuale rapporto tra uomo e
donna, vuole sentirsi dire una buona volta tutta la verità.
Con
“Sand”, il brano più rappresentativo per l’intera formazione,
The Twisters affondano le mani su un territorio profondamente
contaminato da jazz, blues e soul, dove si sussurrano il desiderio e
l’impossibilità della condivisione di un sentimento, in una
costante modulazione di toni ora soffusi, ora sostenuti, che
esplodono in un incalzante crescendo finale.
Ironica e
provocatoria, “Ulysses and the Siren” rilegge l’episodio
dell’Odissea in cui il protagonista ode il canto ammaliatore delle
Sirene. Ancorata ad una ballabile figura ritmica latina dettata dalla
batteria e dalle percussioni di Matteo Coassin, la vicenda di Ulisse
inaspettatamente vira in un inedito finale. Una delle due sirene,
invaghita dell’astuto Ulisse, cade nelle sue mani, e decide di
seguirlo fino ad Itaca. Ma una volta tornato in patria, Penelope lo
sta aspettando e la dolce Sirena vede il suo sogno d’amore
svanire…
Di atmosfera ed ambientazione country “Ride on, ride
on” racconta una storia di orgoglio: un cowboy che affronta la vita
sempre a testa alta, nonostante i suoi errori e le inevitabili
conseguenze, senza mai curarsi delle regole, né accettando
compromessi.
Strutturata su una solida e minacciosa linea di basso
di Nick Muneratti, ispirata nell’incedere dai toni martellanti del
piano boogie, “Down that Road” furiosa e imperterrita conduce
fino alla fine della strada stretta e oscura dettata da una volontà
cieca. Il punto di non ritorno dove nonostante tutto e ad ogni costo,
la cosa più importante è andare fino in fondo.
Si muove su un
energico groove di basso e chitarra a cui rispondono le note
inferocite di clavinet, mentre la voce si alza sugli acuti e ostinata
ti porta fino alla fine, fino a quando quelle parole non ti escono di
bocca, è un inno: “I want it funky!”
“Manhole’s Mud” è
un episodio di vita vissuta ed una parafrasi dell’essere umano in
difficoltà. Il tombino è una metafora del momento in cui pensi di
non farcela, perché sei solo. Ma la solitudine prospetta anche
orizzonti alternativi e non è sempre una nota negativa, se impari a
ballarci sopra… come in questo brano.
C’è sentimento e verità
in ogni nota, parola e lacrima che compone “The Streets of Heaven”,
che si ispira alla tradizione gospel sia nelle scelte armoniche ma
anche nel messaggio di speranza che vuole esprimere.
MusicOdyssey
è un viaggio alla ricerca della propria sonorità: dentro e fuori
dal presente e futuro di The Twisters with Alice Violato.
Tracklist:
1 - Sand
2 - Hi Dad
3 - Ride On Ride On
4 - Say What You Want from Me
5 - Down That Road
6 - Ulysses and the Siren
7 - Manhole's Mud
8 - Dream of Me
9 - I Want It Funky
10 - The Streets Of Heaven
The Twisters with
Alice Violato:
Alice Violato: Voce
Paolo Bacco: Chitarra
Nick Muneratti: Basso
Claudio Lupo: Tastiere
Matteo Coassin: Batteria
lunedì 24 febbraio 2014
Codice Eretico: l'angolo Velut Luna
Altro cd uscito di recente, Paolo Birro (mio primo maestro di pianoforte) e Alfredo Ferrario che si confermano musicisti di valore incredibile. Trovate l'Album completo in tutti i negozi digitali ma consiglio vivamente - per la qualità della registrazione - il CD che trovate nel negozio ufficiale Velut Luna.
Ho avuto l'idea di realizzare questo disco, partendo dal desiderio di valorizzare il suono originale di questo bellissimo pianoforte. Uno strumento che con certezza ci riconsegna le sonorità originali che Irving Berlin stesso e gli autori suoi contemporanei avevano a disposizione per comporre le loro canzoni, la loro musica.
Ed anche il luogo che ho scelto per realizzare la registrazione possiede le caratteristiche acustiche delle sale in cui questa musica veniva suonata nella prima metà del '900: un salone di generose dimensioni di una villa del '800, Villa Masiero e Centanin, costruita sulle colline del Veneto, che con certezza può essere assimilabile ai saloni dei palazzi nobili di New York e delle grandi città Americane, in cui queste musiche venivano suonate. Questo disco vuole essere anche un mio omaggio alla grande musica americana, alla musica "classica" americana, di cui Irving Berlin è senza dubbio uno dei più splendenti autori. Infine, ma non da ultimo, questo disco è l'occasione per valorizzare una volta di più due dei più interessanti e validi musicisti jazz italiani, Paolo Birro e Alfredo Ferrario, che con questo lavoro consegnano ai posteri un'interpretazione intima e struggente di canzoni immortali, a cui conferiscono una luce decisamente nuova e personale.
Marco Lincetto
Track List:
THE IRVING BERLIN SONGBOOK
Velut Luna CVLD 243
01 - Soft Lights And Sweet Music - 4:35
02 - What'll I Do - 4:19
03 - Alexander's Ragtime Band - 3:34
04 - Russian Lullaby - 4:01
05 - I've Got My Love To Keep Me Warm - 5:41
06 - Always - 4:45
07 - Say It Isn't So - 4:21
08 - I'm Putting All My Eggs In One Basket - 3:40
09 - The Best Thing For You - 3:18
10 - Isn't This A Lovely Day? - 5:32
11 - God Bless America - 5:46
12 - Blue Skies - 3:20
13 - Marie - 2:52
14 - Remember - 4:08
tot.time: 59:58
24bit / 192kHz original recording made strictly Live-in-Studio at Main Hall of Villa Centanin e Masiero, Arquà Petrarca, Italy on September 25th, 2013
Campagna per la Buona Musica 2014/2015
mercoledì 19 febbraio 2014
Codice Eretico - l'angolo Velut Luna
Paola Casula - Looking for love
Uscito da poco per l'etichetta Velut Luna, Paola è sicuramente una delle voci più interessanti nel panorama italiano (e, come si usa dire, non solo italiano). Disponibile ovviamente nella versione CD sul sito Velut Luna (lo trovate anche in alcuni negozi di Alta Fedeltà o alle presentazioni audio di Marco Lincetto) e in tutti gli stores digitali in versione compressa mp3.
Una delle più grandi interpreti italiane, Paola Casula, ritorna con un grande disco di musica essenziale: grandissimi brani tratti dal repertorio della pop music internazionale (I Look to You, Rolling in Deep, Love is a Losing game, The Logical Song, Here, there and Everywhere, etc.), ma anche dal grande American Songbook (Fly me to the Moon, The very thought of you, etc.) e due splendidi capolavori della canzone d’autore italiana (Se stasera sono qui e Normalmente).
Solo la voce di Paola ed il pianoforte di Alessandro Mozzi, straordinario arrangiatore di tutto il progetto: un modo perfetto per ritrovare l’essenza della musica, denudata di tutte le sovrastrutture degli arrangiamenti originali. La registrazione è stata effettuata rigorosamente dal vivo, senza tagli di editing e presenta un suono superbo in cui pianoforte e voce si fondono in un insieme perfetto dotato di grande dinamica ed un ambiente percepibile con grande chiarezza, che consente di “toccare” letteralmente gli interpreti all’interno della vostra stanza d’ascolto.
Velut Luna
1- I Look to You (Robert Kelly) 5:02
2 - Rolling in the Deep ( Paul Epworth-Adele) 3:45
3 - All Is Fair in Love (Stevie Wonder) 4:01
4 - Don't Know Why (Jesse Harris) 3:26
5 - Love Is a Losing Game (Amy Winehouse) 3:06
6 - Se stasera sono qui (Luigi Tenco) 4:01
7 - Fly Me to the Moon (Bart Howard) 5:02
8 - The Logical Song ( Rick Davies -Roger Hodgson) 3:41
9 - The Very Thought of You (Sid Ascher) 4:11
10- Here, There and Everywhere (Paul Mc. Cartney) 4:06
11 - Walk on By ( Burt Bacharach - Hal David) 3:42
12 - Normalmente (Joe Barbieri) 4:46
Tot.Time: 48:55
24bit/88.2kHz original recording made LIVE-IN-STUDIO at Areamagister Studios, Preganziol, Italy, on September, 9th, 2013
Alessandro Mozzi plays on Steinway & Sons D274 Grand Piano
Production: Velut Luna
Recording, mix and mastering: Marco Lincetto
Photo: Marco Lincetto
Design: L’Image
Marketing and sales manager: Patrizia Pagiaro
Campagna per la buona musica 2014/2015
venerdì 17 gennaio 2014
Kaos India (Fund Raising)
Come annunciato darò spazio a tutti i progetti FUND RAISING di cui verrò a conoscenza . Questo è il momento dei KAOS INDIA (già passati su questo Blog per il loro primo EP) . Il gruppo emiliano cerca di autoprodursi il primo vero Album. Composizioni originali (slurp), un gran bel sound ed il batterista capellone sono gli ingredienti del loro (futuro) successo.
Il progetto di raccolta fondi (fund raising) permette di investire diversi "tagli" (2,5,10 euro o anche più). A seconda del taglio si avrà diritto, se il progetto arriverà al 100%, al cd, ad una maglietta, ad una menzione d'onore ecc. ecc. .
Come fare? Seguite il link sottostante, leggete ascoltate e .... contribuite !
venerdì 11 maggio 2012
Codice Eretico
Finalmente ho qualche attimo per dedicarmi anche a questo piccolo "angolino" dedicato alle uscite musicali "underground". Vi piace il termine underground? A me si anche se spesso si tratta di ottimi musicisti che meriterebbero molto molto di più anche sotto il profilo commerciale (=vendite).
Ma io son qui per farveli scoprire, oggi vi presento 3 assolute novità:
KAOS INDIA - Si tratta di un gruppo di Modena che ha realizzato un Cd - demo molto interessante. Siamo dalle parti del rock che piace a me, intelligente con parecchie incursioni nel cosidetto "progressive" e senza i soliti schitarramenti distorti. Chiarisco subito: le chitarre ci sono ma c'è una ricerca nel suono che non è sempre pompato come magari si aspetta qualche ascoltatore superficiale. Bel cd, bei brani, mi piace pure il cantante. Aspettando un vero e proprio lavoro (anche questo lo è però 5 brani sono ancora pochini ). Li trovate su Facebook (e andate a vederli che hanno un batterista coloritissimo!) . Una bella notizia: potete ascoltare tutto l'EP sempre su facebook, cliccando qui.
FREE JAM - WHAT ABOUT THE FUNKY Parliamo sempre di batteristi? Allora (con tutto il rispetto per gli altri) devo annunciarvi anche l'uscita di questo bellissimo CD dei Free Jam che sono il cuore e l'anima di Iarin Munari bravissimo batterista di Rovigo. Chi frequenta il blog lo deve conoscere visto che è il batterista che ho chiamato in sala per il mio ormai prossimo CD. Se ho chiamato lui significa solo una cosa: è il migliore. E non scrivo altro. E' sufficiente ascoltare qualche traccia per capire che si tratta di un lavoro esplosivo che si basa proprio sul ritmo (beh il titolo dice tutto). Partendo dalla pagina Facebook del gruppo è possibile ascoltare le preview dei brani e scegliere se acquistare gli mp3 (in vendita anche su iTunes) o il cd fisico (consigliato primo per la qualità audio superiore secondo per le bellissime immagini, i testi e tutto il resto). Direttamente su cdbaby o contattando Iarin direttamente sul suo sito.
MARCO PANDOLFI - CLOSE THE BOTTLE WHEN YOU'RE DONE Son partito con il rock per passare al funky, ora arrivo al Blues. Anche in questo caso il musicista "mi è vicino", è infatti il protagonista di alcuni dei brani più belli dei Four Fried Fish ed è uno dei più bravi armonicisti italiani (e non solo). Da sempre Marco ha scelto la strada maestra proponendo quello che secondo molti è il vero Blues, questo disco ne è la conferma e sarà difficilissimo staccarsene. Da sempre il Blues è un genere da gustarsi nei live ma in questo caso alzare il volume dell'impianto significa ritrovarsi al centro del club o di un teatro. A questo link potete ascoltare ed acquistare.
Non mi resta che augurarvi un buon ascolto. Il mio consiglio, da sempre, è non fermarsi all'ascolto dei soliti noti ma di cercare e cercare il nuovo valorizzando chi sceglie di proporsi con musica propria o comunque non commerciale. E magari partecipare a questo "codice eretico" segnalando qualcuno!
A presto.
martedì 20 settembre 2011
Codice Eretico (quando i piccoli fanno la voce grossa!)
Sono molto affezionato a questo angolino in cui "confesso" il mio amore per le produzioni meno conosciute. Spesso e volentieri si tratta di produzioni di gruppi-amici-colleghi, altre volte di artisti molto lontani comunque molto poco conosciuti da queste parti. In tutti i casi la qualità è, se non ottima, buona e comunque all'altezza dei "grandi" o comunque di un certo spessore.
Quindi non mi stanco di ripeterlo: ci sono molti artisti che non hanno mezzi commerciali per arrivare al successo con la "S" maiuscola (ma chi lo vuole veramente?) che comunque lavorano bene, creano dei bei prodotti ascoltabili godibili. E che magari hanno bisogno del nostro "appoggio", della nostra voglia di musica vera e ...si...anche di vera "cultura". Comprate pure l'ennesima copia CD di Ligabue o del Vasco, ma la musica viva e creativa si sovvenziona solo cercando nei bassifondi.
Ovviamente io "progongo" una piccolissima percentuale di quello che esce non essendo questo un blog di proposte o di pubblicità. Descrivo semplicemente quello che mi entra in casa e che ascolto molto volentieri. A chi tocca oggi?
EGONON - RISVEGLI : grossissima produzione per Fabio Calò (leader del gruppo), riprese edit e missaggio presso AreaMagister di Preganziol (il "nostro" Andrea Valfrè) e mastering di Simon Heywort. Fra il "prog" dei King Crimson (molte le citazioni soprattutto sonore) e un po' di "real world music", testi a tratti ermetici e musiche da "digerire" dopo un po' di ascolti. Si può affermare che in Italia si fa ottima musica ascoltando questo ottimo CD acquistabile direttamente nel sito.
ALICE VIOLATO, THE TWISTERS - NO ORDINARY BLUES: Alice è sicuramente una delle voci più interessanti nel panorama Blues italiano e i "the twisters" un gruppo di sicura esperienza. Non può che uscirne un ottimo cd di "cover" Blues come la classica "everyday I have the blues" o l'ottimamente interpretata "nobody knows". Registrato tutto in diretta, cercate la band in versione live dalle vostre parti e soprattutto aspettiamo l'annunciato prossimo cd di brani originali! Pre-ascolto e acquisto di CD e liquido qui.
SEVARA - SEN : direttamente dalla "scuderia" di Peter Gabriel questa bella ragazza orientale ha una voce incantevole (se qualcuno la ricorda apriva i concerti di Peter nel 2002) e non solo: ottime canzoni arrangiate "à la real world" ovvero con un continuo intreccio di tradizione e tecnologia, cosa che a me piace moltissimo (mentre qualche "purista" potrebbe non apprezzare questo apprezzamento). Secondo CD di Sevara, ovviamente consigliato così come il primissimo "yol bolsin". Disponibile il "liquido" e il cd nel fornitissimo negozio Real World.
Continuerò a scriverlo fino allo sfinimento: acquistiamo anche pochi cd (lo so, non sono bei tempi) ma cerchiamo di indirizzarci verso questi artisti "non conosciuti" che - secondo il sottoscritto - rappresentano spesso la vera anima della musica, lontana dall'esercizio "commerciale" delle grandi cifre. O, se non amate più il vecchio supporto fisico, acquistate il digitale (anche se sarebbe sempre preferibile una definizione più adeguata che non sia mp3) o supportateli nei LIVE .
A presto!
giovedì 10 marzo 2011
Eretico. Di tanto in tanto ma Eretico !
Il mercato del CD sta crollando a favore del download di musica liquida. Se ne stanno pian pianino accorgendo tutti (e non è una novità). Il mercato del vinile sta invece vivendo una nuova primavera anche se non tutti pubblicano il "33 giri" e comunque non siamo su livelli di vendite incredibili. E lasciamo stare la pirateria che sicuramente non è il male peggiore (personalmente chiamo pirateria la rivendita/distribuzione di materiale altrui e sono abbastanza tollerante sul cosidetto "download illegale" nel momento in cui non c'è scambio di denaro). Il male peggiore è sicuramente una grande mancanza di qualità, soprattutto sui prodotti medio-alti o sulle produzioni che ascoltiamo in radio, in televisione o sui maggiori mezzi di comunicazione.
Ma io son qui per dare speranza e non di certo per fare un sermone. Altrimenti quale "codice eretico" sarebbe? Con i miei pochi acquisti voglio dimostrare che un po' di qualità c'è (a volte tanta), che l'acquisto "pulito" di un cd aiuta la discografia e soprattutto si premiano gli artisti bravi, se la scelta è stata oculata. Certo il CD occupa spazio ed ecco che ormai è possibile trovare (quasi) tutto in versione liquida, con i famosi download dagli appositi stores come Amazon, iTunes, Nokia ecc. ecc. . Si aiutano gli artisti anche in questo modo anche se il guadagno è veramente risicato.
Quindi svuoto il sacco anche stavolta segnalando i miei ultimi acquisti !
MIDEANDO - TUTTE LE DIREZIONI
Gruppo padovano a 360° propone brani propri e arrangiamenti molto originali di canzoni molto famose (molto ascoltata dal sottoscritto these are the days of our life dei Queen). Il quintetto fa vario uso di chitarra basso violino e voci. Originali e preparatissimi, questo "tutte le direzioni" è il secondo cd per Velut Luna
FABIANA MARTONE AND BIG BAND RITMO SINFONICA - BIG BAND BOND
Seconda fatica discografica per la bravissima Fabiana e disco imperdibile per gli amanti di James Bond. In questo CD trovate tutti i brani più famosi dei film dedicati alla famosa spia inglese. Gli arrangiamenti sono simili agli originali, eseguiti magistralmente dalla biga band ritmo sinfonica di Verona, impreziositi dalla stupenda voce di Fabiana.
DINAMICO TRIO - HAMMOND'S PASSAGE
Esordio per l'amico Matteo con un bel cd dedicato all'Hammond. Una bella sorpresa: la maggior parte dei brani presenti sono originali del trio che presenta un ottimo Carlo Santacatterina all'organo Hammond. Matteo fa la sua bella parte alla chitarra mentre a sostenere il ritmo del gruppo troviamo l'ottimo Roberto Buttignol !
ARTISTI VARI - SKETCHES OF MEMORIES
Di questo cd vi parlerò fra qualche giorno in quanto sono presente in due brani. Non vi anticipo nulla, se siete curiosi vi resta per il momento solo google.
Buon codice eretico a tutti!
mercoledì 18 agosto 2010
L'eretico estivo !!
Questa fredda estate è servita a ricordarmi la "latenza" del mio angolino eretico. Consigli vari e disinteressati che riguardano gli acquisti di bravi/ottimi artisti di cui potreste non sapere mai nulla a causa di un sistema musical-informativo ormai simile ad una barzelletta.
Perchè questo angolino? Perchè esistono molti artisti meritevoli che non riescono a vivere della propria arte, soffocati da un sistema che premia pochi "mediocri" commercialisti della musica. Proporli, acquistare i loro cd ( o acquistare la musica liquida) e andarli a vedere in concert significa dare un chiaro segnale di aiuto e sperare in un futuro meno nero.
nb: non si tratta di recensioni, non faccio recensioni, non le so fare, sono semplicissimi e disinteressati consigli.
GUIDO PONZINI - Contemporary Music & plays Uematsu
Ultima fatica discografica, Guido "abbandona" lo stick per dedicarsi anima e corpo al suo vero amore, la viola da gamba. Cd disponibile nei negozi online e non .
SLASH ART 3
Il terzetto del "nostro" Marco Carlesso. Potremmo classificarlo come jazz rischiando di sbagliare. In realtà è molto di più, composizioni originali curatissime e, nonostante gli strumenti "tradizionali", ricerca del suono.
MASSIMO PASTORE & ART PERCUSSION ENSEMBLE - Alone togheter music for percussions
Il fascino delle percussioni e della marimba in una registrazione eccezionale . Siamo dalle parti della world music.
MICHELE BONIVENTO - Nuances
Il caro Michele è in costante crescita come compositore e come arrangiatore. In questo lavoro è sempre al piano, all'Hammond, al Rhodes, regala atmosfere funk/bluesy accompagnandosi a vari bravi cantanti ospiti.
MARK SLIM - Katrina
Una bella novità è l'uscita di questo cd del bluesman Mark Slim. Il suo è un Blues puro e incontaminato. Mark si firma anche autore di buona parte dei brani (cosa positiva), con lui al basso Luca Dall'Aquila vecchia conoscenza dei Four Fried Fish.
Cercate, ascoltate e acquistate se vi piace. Sponsorizzate i musicisti e la musica !
Perchè questo angolino? Perchè esistono molti artisti meritevoli che non riescono a vivere della propria arte, soffocati da un sistema che premia pochi "mediocri" commercialisti della musica. Proporli, acquistare i loro cd ( o acquistare la musica liquida) e andarli a vedere in concert significa dare un chiaro segnale di aiuto e sperare in un futuro meno nero.
nb: non si tratta di recensioni, non faccio recensioni, non le so fare, sono semplicissimi e disinteressati consigli.
GUIDO PONZINI - Contemporary Music & plays Uematsu
Ultima fatica discografica, Guido "abbandona" lo stick per dedicarsi anima e corpo al suo vero amore, la viola da gamba. Cd disponibile nei negozi online e non .
SLASH ART 3
Il terzetto del "nostro" Marco Carlesso. Potremmo classificarlo come jazz rischiando di sbagliare. In realtà è molto di più, composizioni originali curatissime e, nonostante gli strumenti "tradizionali", ricerca del suono.
MASSIMO PASTORE & ART PERCUSSION ENSEMBLE - Alone togheter music for percussions
Il fascino delle percussioni e della marimba in una registrazione eccezionale . Siamo dalle parti della world music.
MICHELE BONIVENTO - Nuances
Il caro Michele è in costante crescita come compositore e come arrangiatore. In questo lavoro è sempre al piano, all'Hammond, al Rhodes, regala atmosfere funk/bluesy accompagnandosi a vari bravi cantanti ospiti.
MARK SLIM - Katrina
Una bella novità è l'uscita di questo cd del bluesman Mark Slim. Il suo è un Blues puro e incontaminato. Mark si firma anche autore di buona parte dei brani (cosa positiva), con lui al basso Luca Dall'Aquila vecchia conoscenza dei Four Fried Fish.
Cercate, ascoltate e acquistate se vi piace. Sponsorizzate i musicisti e la musica !
lunedì 17 maggio 2010
Guido Ponzini, ancora video e new CD
Sono poco attivo nel Blog ultimamente, penso che la cosa sia legata ad un periodo, questo, molto impegnativo e produttivo. La quiete prima della tempesta? Spero proprio di si!
Fra i vari post lasciati a riposo mi mancano soprattutto quelli "eretici", legati al "codice eretico". Va detto che ho acquistato ben poco ultimamente anzi nulla se si esclude l'ultimo CD di Peter Gabriel. Ma di sicuro spenderò qualche euro per il Guido ed il suo ultimo lavoro. Vi propongo qui un video molto interessante. Ascoltate, guardate e se vi piace...acquistate! Vi ricordo (e ve lo ricorderò in eterno) che acquistare il materiale discografico equivale a sostentere gli artisti che vi piacciono che per ovvi motivi non possono vivere di solo amore e musica (e di amore per la musica).
Fra i vari post lasciati a riposo mi mancano soprattutto quelli "eretici", legati al "codice eretico". Va detto che ho acquistato ben poco ultimamente anzi nulla se si esclude l'ultimo CD di Peter Gabriel. Ma di sicuro spenderò qualche euro per il Guido ed il suo ultimo lavoro. Vi propongo qui un video molto interessante. Ascoltate, guardate e se vi piace...acquistate! Vi ricordo (e ve lo ricorderò in eterno) che acquistare il materiale discografico equivale a sostentere gli artisti che vi piacciono che per ovvi motivi non possono vivere di solo amore e musica (e di amore per la musica).
Ho avuto il piacere di parlare di Guido qui.
venerdì 22 gennaio 2010
Guido Ponzini: nuovi video e nuovo CD
Uno dei più bei ricordi del 2009 è legato al concerto di Parma, all'Auditorium Paganini. Il ricordo non riguarda solo il lato musicale ma anche quello umano. In quell'occasione ho finalmente conosciuto Giovanni Amighetti (producer) dopo qualche anno di discussione "via forum" e un musicista che, seppur giovanissimo, sta dimostrando di avere la stoffa dei grandi. Il suo nome è Guido Ponzini ed ho già parlato di lui (CD, lezioni di basso, concerto di Parma). Oggi voglio aggiornarvi sulla sua attività online e non. Vi propongo due nuovi video, il primo è la "lezione n.2 " per bassisti mentre nel secondo interpreta un brano di G. Sollima : "Terra aria" suonando il suo "vero" strumento, la viola da gamba.
Volevo inoltre informarvi sull'uscita ormai imminente (maggio) del suo nuovo CD che interesserà sicuramente, oltre agli amanti della musica, i videogamers e gli appassionati di "Final Fantasy". Guido interpreterà ben sei brani del maestro Uematsu.
Qui la news... e... in esclusiva ecco i sei brani contenuti nel CD:
1. Promised Land (FFVII advent children)
2. Those who fight (FFVII)
3. Music Box (FFV)
4. Ronfaure (FFXI)
5. Those who fight further (FFVII)
6. Rose of May [Beatrix theme] (FFIX)
Qui la news... e... in esclusiva ecco i sei brani contenuti nel CD:
1. Promised Land (FFVII advent children)
2. Those who fight (FFVII)
3. Music Box (FFV)
4. Ronfaure (FFXI)
5. Those who fight further (FFVII)
6. Rose of May [Beatrix theme] (FFIX)
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