Visualizzazione post con etichetta Talkin' about.... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Talkin' about.... Mostra tutti i post

mercoledì 21 aprile 2010

Aggiornamento sulle Attività del Vostro Carissimo

Ora che è (speriamo) quasi tutto ufficiale posso scrivere due righe su quelli che saranno i miei prossimi impegni futuri. Un "in bocca al lupo " a me, e crepi!
I progetti che vi elenco ora giustificano quasi totalmente i miei pochi post in quest'ultimo periodo. Prometto che vi terrò aggiornati sugli sviluppi, ora che è finita una prima fase molto importante che li riguarda:

- PROGETTO 1 - Nuovo CD dei Four Fried Fish, in uscita entro Natale 2010. In occasione di questa importantissima uscita scriverò e pubblicherò nel "laboratorio di piano blues" alcuni esercizi di riscaldamento dedicati proprio alla futura incisione del disco, e non solo.

- PROGETTO 2 - Cd solista che raccoglie i momenti migliori di questo Blog, rivisitati, migliorati e mixati e masterizzati da un tecnico professionista (che sto contattando). Questi brani si potranno ascoltare sul blog e acquistare nei migliori rivenditori online di musica digitale. Devo ancora decidere se procedere alla stampa di qualche centinaio di CD per i fedelissimi. In uscita spero durante l'estate 2010 (se non arrivano impedimenti). Altrimenti entro l'anno o entro il primo trimestre 2011. Probabilmente il CD conterrà un brano nuovissimo cantato.

- PROGETTO 3 - Segretissimo, posso solo dirvi che è qualcosa di molto grosso (anche in termini economici), qualcosa che ho nel cuore da diverso tempo e non riguarda musica mia ...si tratta di un Restauro DOC. Ho già cominciato la "stesura" ma è ancora presto per lasciare una data di uscita..... seguite il blog e ne saprete di più (a PROGETTO 2 uscito).

- PROGETTO 4 - Album solista vero e proprio, rimandato più volte per i vari progetti (non solo quelli elencati qui sopra), è pronto a metà. Brani nuovissimi, introspettivi, autobiografici, cantati e non, compresi due brani molto vecchi completamente rifatti e rimessi a lucido. Visti i primi 2 progetti posso azzardare un "entro il 2011". Tengo incrociate le dita e fate il tifo per me !



Come vedete la carne al fuoco non è tanta, è tantissima. E considerati i miei lavori precedenti (Scuola di nuoto, Crescinacqua, Four Fried Fish & progetti collegati a Wiimusic e NintendoDS) posso affermare di non essere mai stato con le mani in mano .... Il ghiaccio è rotto, ora si tratta di far uscire tutto allo scoperto.

giovedì 7 gennaio 2010

2010, un altro anno con Peter : "Scratch my back"


Chi segue questo mio blog dall'inizio sa di questo mia venerazione nei confronti di Peter Gabriel. Fin dai Genesis ha sbagliato musicalmente veramente poco cercando di innovare album dopo album, soprattutto ha sempre fatto quello che voleva fare senza scendere a compromessi, sfidando anche momenti veramente difficili.

Il 15 febbraio esce un suo nuovo lavoro (vi ricordo gli ultimi... "up", il bellissimo tour "growin'up", la title track di "Wall-e") basato su....cover.

Inizialmente non ho accolto bene questa notizia ma ascoltando il podcast ho capito che potremmo essere di fronte ad un nuovo punto di riferimento. Peter si concentrerà su una personale interpretazione di 12 classici del rock accompagnato unicamente da orchestra e pianoforte. Attendiamo con ansia....nel frattempo ecco la track list:

-"Heroes" (David Bowie)
-"The Boy in the Bubble" (Paul Simon)
-"Mirrorball" (Elbow)
-"Flume" (Bon Iver)
-"Listening Wind" (Talking Heads)
-"The Power of the Heart" (Lou Reed)
-"My Body Is a Cage" (The Arcade Fire)
-"The Book of Love" (The Magnetic Fields)
-"I Think It's Going To Rain Today" (Randy Newman)
-"Apres Moi" (Regina Spektor)
-"Philadelphia" (Neil Young)
-"Street Spirit" (Radiohead)

Il podcast con le preview dei brani

E' partito il conto alla rovescia!

martedì 25 marzo 2008

Tanto poi si modifica.....



Sabato abbiamo ultimato le registrazioni del Cd con l'aggiunta dei fiati. Ora non resta (a me) che attendere qualche giorno. Il Producer (con la p maiuscola non casuale) Marco Lincetto è al lavoro sul missaggio e sulla masterizzazione. Non appena avrà finito ci farà ascoltare il prodotto finito e pronto per le stampe.

Prima dei festeggiamenti però, vorrei fare una breve riflessione autocritica. Non come Fabio Ranghiero, ma come uno dei tanti musicisti. Per il sottoscritto la musica LIVE è il massimo traguardo per un musicista, ma l'appuntamento in sala di registrazione è un modo per fotografare la propria arte (se c'è) che resterà impressa in un formato (per sempre?). Sono due cose complementari. Perchè quindi entrare in sala impreparati consci che "poi il computer ci corregge" ??? Parlo di quello che ho visto e sentito in questi giorni. E' meglio la correzione del freddo pc o un'esecuzione calda e (nel migliore dei casi) pensata, provata e anche un po' sbagliata? Dove finisce la dignità e comincia l'esigenza della perfezione commerciale (che non esiste...) ???

Degli edit fatti in questo cd e di tutti i particolari tecnici parlerò più avanti, anticipo che sono pochissimi e si contanto sulle dita di una mano per ogni musicista. Sarà un cd live in studio, orgoglio nostro, ma il problema resta perchè io parlo dell'atteggiamento con cui si entra in sala e che influisce quindi, si voglia o no, sul risultato complessivo finale.

Amo la tecnologia quando questa viene in aiuto al musicista, non quando lo sostituisce. Usando Cubase da anni per i miei personali progetti comincio a conoscerne bene tutti i pregi e i pericoli. Amici musicisti, studiamo di più e facciamo di tutto per non farci sostituire. La nostra capacità e l'amore per la musica non possono essere sostituite e tantomeno pirarate da nessun uomo o pc.

giovedì 21 febbraio 2008

Downlovers, finalmente musica per tutti.



Oggi una bella notizia. Da qualche giorno è aperto il sito downlovers.it , tutto italiano, che permette il download gratuito e legale di files audio (wma) di importanti artisti internazionali. Come è possibile tutto questo? Con un sistema che in questo blog ho già presentato. Il sito paga i brani con i soldi che ricava dalla pubblicità, dai banner e dagli spot che partono al momento del download. Finalmente la pubblicità diventa utile anche a noi ! Andate registratevi e scaricate. Io lo sto facendo da qualche giorno e mi posso permettere qualche osservazione:

- la qualità audio non è incredibile, da sempre scrivo e dico che il miglior ascolto si ha dal formato - cd. Voglio dire che si, scarichiamo e ascoltiamo. Ma premiamo gli artisti che meritano con l'acquisto del cd ( se l'artista prende soldi facilmente continuerà la sua attività) . Questo dovrebbe essere, secondo me, l'atteggiamento 2.0. Scarichiamo tutto, acquistiamo (al giusto prezzo, ma di questo parleremo più avanti) quello che merita.

- Il Drm è presente...quando cesserà di esistere?

- Al momento il catalogo non è vastissimo (anche se comunque di cose interessanti ce ne sono)

- Mancanza di news nella home

- Grafica un tantino troppo "spartana".

- Impossibilità per gli artisti indipendenti di entrare nel "sistema", cosa che già succede con we7.com . E questa è la nota dolente perchè il tutto "puzza" da sitarello pro-editori.

Ho già segnalato al sito queste prime impressioni, se siete d'accordo con me fate altrettanto. Ma diamo tempo al tempo, il portale è nuovissimo ed avrà modo di crescere anche grazie ai suggerimenti che arriveranno da tutti.

Nel frattempo...... scaricate !

lunedì 22 ottobre 2007

Off topic automobilistico

La settimana scorsa ho cambiato auto. Una notizia che, in questo blog, non dovrebbe nemmeno essere data...anche conoscendo quelle che sono le mie passioni. Ma è una notizia utile a tutti i musicisti che vorrebbero.... andare in meglio. Il mio nuovo acquisto si chiama TOYOTA PRIUS, e dovrebbe interessare i musicisti per quattro motivi:
- comodità nella guida: grazie al cambio automatico arriverete molto più rilassati al luogo del concerto
- economia nei consumi: grazie ad un computer di bordo che organizzerà il lavoro dei due motori (uno elettrico l'altro a benzina) arriverete a consumare meno benzina, quindi a dover sborsare meno per i vostri viaggi
- spazi nella norma: al contrario di quel che sembra, prius è abbastanza spaziosa per contenere tastiere, chitarre e amplificatori
- ecologia: il musicista DEVE essere una persona attaccata all'ambiente, ecco che Prius abbatte in modo serio il problema dell'inquinamento grazie al motore elettrico che permette emissioni zero, grazie al 90% degli interni in plastica biodegradabile; non solo, anche l'inquinamento acustico.... a motore elettrico funzionante Prius è praticamente silenziosa.

Non è l'auto del futuro (a parte il fatto che è un'astronave) ma è una delle auto che indica il futuro.

Ora spazio a qualche foto:


Ampli, carrello veneziano tastiera cavalletto e sgabello. Tenete presente che il carrello è fastidio allo stato puro. Ho provato a toglierlo e ci stavano, in aggiunta, 2 valigie con mixer e cavi, un altro amplificatore, il piano elettrico, due cavalletti per casse + due casse Lem dell'impianto (piccole). Insomma, tutto quel che serve per suonare in un locale. E tenendo presente che ho abbassato solo 2/3 dei sedili.
Altra foto per capire il fastidio del carrello:

Faccio notare una cosa, anche sotto i sedili c'è molto spazio per mettere valigie e valigette.

Vi lascio a 3 immagini della mia auto scattate qualche ora fa. Non ho mai amato le auto, con questa mi sa che dovrò ricredermi......



Per ogni altra informazione e per avere delle foto migliori, visitate con calma il sito della Toyota.

Ps: non sono stato pagato per questa pubblicità....tutto gratis!

giovedì 11 ottobre 2007

Dal sito di Paolo Attivissimo

Oggi voglio riportare le belle parole scritte da Paolo Attivissimo sulla musica:

Non c'è che dire: assistere a un evento del genere, e alla partecipazione in massa del pubblico, non fa che confermare che l'era del disco come elemento chiave del meccanismo commerciale è finita o perlomeno è bene che finisca. La pirateria musicale ha il pregio di far capire, nel modo più efficace (all'altezza del portafogli) che gli artisti (o presunti tali) non possono più starsene comodi in studio a registrare con roba ipertecnologica che corregge i loro errori e fa sembrare un virtuoso qualunque personaggio di cartone confezionato dai discografici. Devono andar fuori a suonare, dal vivo, e mettersi in gioco, dimostrando il proprio talento (se ne hanno). Perché l'atmosfera di un concerto, l'ebbrezza di esserci, non si può duplicare e non si può piratare. E per queste emozioni la gente è disposta a pagare.

Condivido quasi tutto. Preciso che è bello lavorare in studio soprattutto se si è musicisti genuini. Ancora più bello è portare quanto "scoperto" in studio fuori, per farlo ascoltare alla gente dal vivo. Qui il post completo.

This post will not be translated.

giovedì 13 settembre 2007

A Venezia con l'emulatore (Hammond)

Ieri concertino a Venezia, il primo per la Bolognini's band. Non è andata malissimo, siamo arrivati fino in fondo e c'è stato qualche bel momento. Peccato che suonare all'aperto di fronte alla Giudecca male amplificati non è il massimo (il vento si portava via le frequenze, quando aveva voglia). Ma eccovi tre foto. La prima della postazione minimal-veneziana, studiata ad hoc dal sottoscritto per un trasporto (quasi) indolore.

Yesterday I made a concert with the band Bolognini for the first time. It didn’t go badly. We had some pleasant moments till the end of the concert. It was a pity that we played open air in front of Giudecca Canal because the amplification was not so good (the wind carried the frequencies away whenever he wanted). Let’s see these three photos. The first is the Hammond position in the minimal Venetian style that I’ve studied ad hoc for a (almost) painless carriage.


Interessante non trovate? Ecco l'Hammond a Venezia: un emulatore ROLANDK VK8 che fa il suo dovere, controllato dall'ottimo midi-controller M-audio Axiom 61. L'emulatore funziona alla grande, anche il leslie emulato è un piccolo miracolo di tecnologia. L'ampli è il solito Roland da 250 watt (fra l'altro il Marshall dato per morto forse non è tanto morto......aspetto buone nuove). Ecco il tutto visto da un'altra angolazione.

It’s interesting. Do you think so? Here you are the Hammond in Venice, a ROLANDK VK8 emulator controlled by the midi-controller M-audio Axiom 61. It works very well. Also the emulated Leslie amplifier is a little miracle of modern technology. The amplifier is the usual ROLAND 250 watt (probably the Marshall, more dead than alive, works a little more). You can see all this from another angle.

Da notare l'inclinazione dell'amplificatore e l'ottima disposizione di tastiera ed expander nel cavalletto. Ed ora ecco come impacchetto il tutto per il viaggio fra i ponti.

You can see the inclination of the amplifier and the greatest placing of the keyboard and the expander on the stand. And now here you are the way in which I wrap up all the instruments to cross the bridges.


Non chiedetemi altro, ora ho solo bisogno di un bel massaggio.... 10 anni fa fare 5 ponticelli era una passeggiata. Ieri no...al primo gradino ho sentito il peso dell'età.... ma l'orgoglio mi ha fatto arrivare fino in fondo!

Please don’t ask me something more, now I need only a relaxing massage… Ten years ago I would cross the bridges very quickly, but yesterday it was not so easy… When I went up the first step, I felt the weight of years… But my pride has allowed me to do that!

lunedì 18 giugno 2007

Noodle - part 3

Probabilmente ora avete le idee più chiare! Siamo di fronte ad una rivoluzione o comunque a qualcosa di simile. Senza togliere nulla all'ascolto pacifico e classico di una canzone, posso affermare che Noodle è il primo grande passo verso un nuovo modo di FARE musica e di VIVERLA . Con programmi simili può veramente nascere un nuovo dialogo fra il creatore ed il consumatore di un'opera. Gli ascoltatori possono poi scambiarsi i propri salvataggi, scoprendo nuovi modi di far interagire i vari loops fra di loro. Il musicista non può che trarre vantaggio da tutto questo. Un vantaggio creativo, naturalmente, un nuovo stimolo. L'inizio di qualcosa di diverso.
Qualcosa che non va, ovvio, c'è. Da musicista posso lamentarmi del fatto che manca un editor apposito per creare le tracce di Noodle. E' vero però che siamo ancora all'inizio di questa avventura e come si può dedurre visitando il sito, tutto è ancora nella fase di "test". Inutile quindi fornire il musicista di uno strumento che potrebbe non funzionare nel giro di un mese. In seguito ad una mia domanda gli ideatori di Noodle hanno comunque lasciato capire che verrà sicuramente rilasciata (non si sa se a pagamento o meno) la versione per musicisti, nel momento in cui il programma sarà definitivo. Ben più grave è l'asssenza quasi completa di supporto da parte delle star della musica che già potrebbero creare delle nuove tracce. Dove sono? Conoscono le nuove possibilità di Noodle? Ci stanno ancora pensando? Peter Gabriel ha rilasciato tre brani, gli Afrocelts due (fra l'altro va detto che proprio con le canzondi di questo gruppo ci si diverte molto di più ). Il mondo della musica ha voglia di entrare in una nuova era o preferisce ancora viaggiare in Limousine grazie ai diritti d'autore? Voglio essere chiaramente polemico, ma mi aspettavo molto più appoggio . Cinque brani in un anno sono pochini quando l'aspettativa era di uno alla settimana . A tutto questo aggiungo la mancanza di traduzione del sito (tappa fondamentale per conoscere Noodle) in lingue come il francese o lo spagnolo e perchè no l'italiano, e un'adeguata pubblicità magari pubblicando tracce omaggio nei cd che troviamo nei negozi. Spero vivamente che la risposta a tutto questo non sia "non si guadagna nulla". Non penso sia questo il problema perchè è lampante che inizialmente non ci possono essere guadagni per progetti simili. La strada è in salita questo è facile da intuire.
In definitiva, abbiamo fra le mani qualcosa di nuovo e di diverso ma si è ad un punto morto. Gli sviluppi potrebbero veramente essere importanti. Si potrebbero creare tracce a pagamento, o magari tracce gratuite per i musicisti in erba che vogliono farsi conoscere. Un'alternativa alla pirateria? Certo, al posto dello scambio di semplici copie di brani si potrebbe arrivare allo scambio della propria interpretazione dello stesso brano, ovvero qualcosa di molto più culturale.

Mi fermo qui, spero di aver stimolato la vostra curiosità. Il modo migliore per avvicinarsi a Noodle è provarlo. Il programma è gratuito, una traccia è gratuita, il sito sapete dove trovarlo. Non mi resta che citare gli ideatori di tutto questo, persone che stanno cercando di proporre qualcosa di nuovo nell'ambito visivo - musicale. Un augurio personale, che nel tempo siano sempre di più le persone che si avvicinano a questo nuovo modo di fare musica, a questo nuovo modo di giocare !

NOODLE - diretto da : Joshua Portway
programmatori: Andrew Lovelock
Tree
Cesare Ferrari
Tom Riley
Joshua Portway
Interactive music production: Richard Evans
Grafica e animazione: Daniel Blore

Maybe you have clearer ideas! We talk about a revolution, as I wrote before. Noodle is the first great step to a new way of MAKE music and LIVE it, without leaving nothing at the calm listening of a song. With such programmes the listeners can talk with the author himself. They can also exchange their own saves with others and find new ways to make the loops interactive. That's a great stimulus for the musicians, no doubt! Obviously there's something wrong. For example, as a musician I feel that the program need a special editor to create tracks of Noodle. Well it's true that this is the beginning of this adventure. Noodle's authors are currently testing the program. I think it's unnecessary to give the artist an instrument that could not well function in a month. I made a question to Noodle's authors on that matter and they answered me that, as soon as the program will be completed, they will give the version of the program for musicians (but I really don't know if it is free or not).
I want to talk about another serious thing, that is the lack of support by the music stars, who can already create new tracks. Where are they? Do they know the resources of Noodle? Are they thinking about it? Peter Gabriel gave three tracks, the Afrocelts two (people enjoy listening their songs, more than others). Does the world of music want to enter a new era or just earn money thanks to the royalties? I know that I'm a bit polemic but I expected a little bit support. Five tracks a year are two little! That's not all! Why do they not translate the site into different languages, for example into French, or Spanish and why not, into Italian? And also, why do they not advertise the program by publishing free tracks in CD you can find in the shops?
I hope that the answer is not because 'they earn nothing'. I think that this is not the problem because it's obvious that in the beginning they cannot earn money for such plans. There's even more to do, as you can imagine.
In short, the developments of this new program could be very interesting. The authors could create free and not free tracks for novice musicians. That is something different from piracy, isn't it? You can exchange your interpretations of the same track, instead of simply exchanging the copies of tracks. That's more cultural!

Well, I hope to have roused your curiosity. The best way to approach Noodle is to play with it. The program is free, one track is free, just enter the site. Now I want to cite all the authors. They are people who wants to make something new in the musical world. I wish that in the future even more persons will be interested in this new way to play with the music called Noodle!


Noodle - directed by Joshua Portway
Authors: Andrew Lovelock
Tree
Cesare Ferrari
Tom Riley
Joshua Portway
Interactive music Production: Richard Evans
Graphics and Animation: Daniel Blore

domenica 3 giugno 2007

Noodle - part 2


L'interfaccia è proprio questa. Qualcosa di "marziano" al primo approccio. Ma incredibilmente essenziale e funzionale. Immaginate che il cerchio sia il palco in cui il brano verrà eseguito sotto la vostra direzione. Ogni icona che vedete a destra o a sinistra rappresenta un musicista che potete utilizzare. Ogni musicista può suonare diverse partiture o meglio una serie di loop che sarete voi ad assegnare. Pronti a partire? Ok, per far suonare l'icona/musicista è sufficiente posizionarlo nel palco ( il volume del suo strumento aumenta con l'avvicinarsi al centro) e, tramite il tasto destro del mouse, "azionare" la partitura desiderata. A questo punto avrete una chitarra, o una tastiera, o una voce che ripetono un "loop" di 4, 8, 12 o 16 misure. Ottimo, ora comincia il "gioco" vero e proprio.... ovvero avvicinare altre icone, assegnare altri loops e scoprire quello che succede a video e soprattutto ascoltare. In ogni momento possiamo togliere o aggiungere icone, cambiarne il loop e, letteralmente, dirigere la canzone a nostro piacimento. Il brano acquistato non è più "statico" in questo modo, ma mobile, plasmabile ai nostri desideri. Le pillole gialle salvano le configurazioni preferite. In questo modo possiamo lavorare ad uno stadio "avanzato", elaborando le "cellule musicali" che l'autore ha creato ed editare la sua canzone come meglio crediamo. Cinque minuti, una mezzora, o anche una manciata di secondi.
Non siamo più ascoltatori passivi e il dialogo con l'autore diventa più interessante. Noi possiamo godere della sua opera ed il musicista sarà sicuramente curioso di scoprire come questa viene utilizzata. Provate a scaricare il video di "burn you up burn you down" ( di Peter Gabriel, uno dei primi musicisti a credere in Noodle).


This is the interface. At the first sight it seems like something "out of this world". But it's amazingly essential and functional. Let's imagine that the circle is the stage in which you can play the track as you like. Each icon on the right and/or on the left represents a musician you can use to play. Each musician can play different scores or better a sequence of loops you have assigned. Ready to start? Ok, first you must position the icon/musician on the stage to make him play (you can put up the volume of the instruments by reaching the centre of the stage). If you click on the mouse on the right, you can select the scores. Now you can play a guitar, or a piano, and a voice repeating a "loop" of 4, 8, 12 or 16 beats. Well done! Now you can put nearer other icons, or assign other loops or find what happened on the video, but above all you can listen. Every time you want, you can add or remove the icons, change the loop and play the song as you like. In this way the track that you have bought is no more fixed but malleable, according to your preferences. The yellow capsules save the definite configurations. In this way you can reach a further step by working out the "musical cells" created by the author and editing his song as you like. It takes five minutes, maybe half an hour or even few seconds!
The most important thing is that you can interact with the author. That's fascinating! You can enjoy his song and I'm sure he will be curious about how you play with his music.

venerdì 25 maggio 2007

We 7, una nuova strada musicale in costruzione

Il sottoscritto è alla costante ricerca di nuove forme di distribuzione della musica nonchè di modalità sempre più dirette di interazione con altri musicisti. L'improvvisazione è una bella cosa ma voglio "cambiare marcia". In tutto questo INTERNET gioca un ruolo fondamentale. Ricordo una pubblicità di quando ero ventenne...l'ennesima versione di Windows, il '95 mi pare. Si vedeva un ragazzo in una stanza con una chitarra in mano. Registrava il suo brano e lo metteva a disposizione in Internet. Successivamente musicisti di tutto il mondo aggiungevano qualcosa a questo brano finchè alla fine diventava un'opera bellissima, colma di influenze (musicali) da tutto il mondo. Mi esaltai, pensai "ecco il futuro della musica". Oggi questo futuro ancora non si vede, anzi tutto pare essersi chiuso in un "è mio e non te lo do". Il musicista deve evolversi. La strada è dura e ancora non è ben segnata. Intanto però il web si sta muovendo. We7 è un sito, già inserito fra i miei preferiti, che punta alla distribuzione gratuita e legale delle canzoni. Canzoni di artisti famosi e non. Il tutto grazie ad un sistema che pare funzionare: il downloader scarica il brano che vuole (dopo l'iscrizione), il musicista lo pubblica dopo essere stato "accettato" dal tastemaker (anche tu puoi essere tastemaker), viene pagato in base ai downloads ricevuti. E i soldi da dove arrivano? Dai pubblicitari e dai sostenitori del sito.

Funzionerà?

Il sistema è fatto per funzionare e ad oggi moltissimi sono gli artisti pronti a partire con il we7. Io stesso ho inviato qualche mio brano sperando nell'accettazione (anche se sarà difficile). Ma l'importante è che funzioni. Invito chi legge questo post a provare: iscrivetevi al WE 7 e provate a scaricare i primi brani.

In futuro naturalmente vi farò avere notizie più dettagliate.

Ricordo infine che trattasi di mp3 ovvero di files audio compressi. Per una completa degustazione del brano consiglio, da sempre, il classico file audio wave. Un cd ben fatto insomma, e magari acquistato ad un prezzo equo. Ma di questo parleremo un altra volta.


I’m constantly trying to find new distribution programs for my music as well as new ways for the interaction between the artists. Internet is an important source in that way. When I was young I remember the advertising of the version of Windows 95. A boy was in a room with a guitar. He was recording his track that would be available on Internet. Then musicians of all the world would added something to this track till they created a great work. I got excited about that, I thought that “this is the future of music”. Today it’s quite hard to see things like that because the musicians think that all they create belong to themselves and nobody else. The artists must evolve. We know that it’s not so easy, but the web is moving. We7 is one of my favourite site that aims to the free and legal distribution of the songs of all artists, famous and not so famous. All this is created by a method that works. The downloader downloads every track (after the entry), the musician publishes it after the tastemaker has accepted it (even you can be a tastemaker), and he is paid according to the received downloads. Where does the money come from? From the advertising and the site fans. Shall it function?
Nowadays many artists are ready to start this program. Even I have send some tracks, maybe some of them will be accepted. I invite you to try this program. Subscribe you to We7 and try to download the first tracks. I will get you more information in the future.
I want to remember you that we talk about mp3 files, that are compressed audio files. Tasting the track with the wav audio file. A well-made and cheaper CD. Let’s talk about that another time.

venerdì 11 maggio 2007

Noodle - part 1


Noodle. Cos'è Noodle heaven, quel nome che compare nel mio spudoratissimo banner della home page? Finalmente mi son deciso a parlarvene. Si tratta di un programma da installare nel PC che permette di "giocare con la musica", come affermato nel sito ufficiale, ma non solo. Noodle potrebbe rappresentare un nuovo modo di far musica ma soprattutto una nuova "era" per l'ascoltatore che si trasforma da soggetto "passivo" ( ascolta un brano ben definito) a soggetto "attivo" (con possibilità di intervento su durata e sviluppo del brano ).
Una rivoluzione se vogliamo. O una possibile rivoluzione che sta passando abbastanza inosservata, forse anche per una spaventosa mancanza di informazione e di supporto da parte dei musicisti. Quasi tutte le operazioni si svolgono esclusivamente via internet, è consigliabile una connessione veloce . Attualmente noodle è un esperimento quindi periodicamente ci saranno da scaricare gli aggiornamenti. Per avere il programma è necessario registrarsi al sito, ( gratuito), scaricarlo ( non più di 12 Mb) e naturalmente installarlo. La prima volta che lo utilizzerete verrà completata la registrazione e appariranno i brani acquistabili e/o scaricabili. Attualmente (settembre 2005) sono disponibili unicamente 5 brani di cui uno gratuito ( the tower that ate people) Un brano costa mediamente 5 $, tutta l'operazione di acquisto si svolge via internet e con l'uso delle carte di credito.Bene, ci siamo iscritti, abbiamo scaricato un brano omaggio e siamo pronti per partire. Questo è quello che si presenterà ai nostri occhi.


In the shameless banner of my home page appears the title Noodle Heaven. What does it mean? Well, now I'm ready to talk about it. Noodle is a program installed in the PC that allows you to 'play with the music', as we read in Noodle's official site. But Noodle could be also a new way to make music, and above all, a new 'era' for the listener. He, in fact, from a 'passive' subject (he only listens definite track) becomes an 'active' one (he can change the length of the track).
I'm talking about a possible revolution, unfortunately going unnoticed, maybe because of the lack of information and support by the musicians. All the operations take place via internet, so it is recommend a fast link. Noodle is now an experiment. Regularly you have to download the updating. You must register to the site (the operation is free) to have the program, than you download it (no more than 12 MB) and in the end, install it. When you use it first, your registration will be completed. After that, you can buy or simply download the tracks that will appear. In September 2005 five tracks are available, one is free (The Tower That Ate People). A track costs about 5$, you can buy it on internet by credit cards.Well, after being registered and having downloaded a free track, you're ready to start to play. This image appears to you.