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martedì 5 dicembre 2023

Peter Gabriel - i/o

Infine arrivò. Quando ormai nessuno ci sperava più tanto da sentirsi beffato, quell'Album annunciato o comunque "promesso" almeno 10 anni fa è venuto alla luce. L'attività di Peter Gabriel non è esclusivamente fare musica, lui è coinvolto nel "tutto", quell' "everything" di cui parla nella title-track "i/o". I suoi obiettivi sono stupire, provare a dire qualcosa di nuovo, scoprire e tracciare nuove strade. Questo comporta  rischio e una scarsa propensione al "fan service", l'insieme di marchette musicali e non realizzate con l'intento di rivendere al pubblico un insieme di prodotti stracotti con il fine di fare soldi senza sudare troppo.

giovedì 26 gennaio 2023

Margo Price - Strays

Quello che mi piace è che sto ascoltando moltissimo. Cerco ovunque le nuove uscite discografiche (appoggiarsi ai social/siti di streaming è pericoloso, attenzione) anche se non sempre è musica nuova, originale. Sono alla disperata ricerca di qualcosa che mi incolli all'amplificatore, che mi spinga ad alzare il volume, che mi emozioni così come ha fatto il bagaglio musicale che mi accompagna da una vita. Difficile perchè è molto facile, oggi, riproporre cose già sentite, fatte molto bene, spesso benino o tragicamente male. Poi arriva la grande domanda: sono anziano (o vecchio), è per questo? Ho già ascoltato quello che dovevo ascoltare, mi sono già affezionato ad altro. Quindi come ascolta un giovane? E' possibile che provi qualcosa di genuino non avendo mai ascoltato le perle del passato? E' difficile essere attendibili, equidistanti, equilibrati. Ognuno è figlio del suo tempo e ne deve accettare le conseguenze. 

Ma io continuo a cercare, ad ascoltare e comunque a divertirmi.

lunedì 16 gennaio 2023

David Crosby (live) + Vulfpeck & Vulf (Schvitz)

Io ci provo ma i grandi della musica del passato continuano a regalarci emozioni e colori di ottima fattura. L'ascolto che faccio attualmente è a 360° - ho ascoltato anche i Maneskin ieri, per intenderci - ma devo purtroppo scrivere che loro - quelli che hanno fatto la storia - riescono ancora a restare in cattedra. Qual'è il loro insegnamento maggiore? Che la testa deve rimanere concentrata sulla musica e sulla testarda ricerca delle note (non del vestito o del pensiero chic su Twitter o Facebook). Esistono buone nuove proposte che però stentano a decollare, forse bloccate da un mondo di manager discografici che hanno preso le redini della musica, oltre che del mercato. Speriamo - ancora - nel 2023.

giovedì 12 gennaio 2023

Tenetevi saldi, comincia l'anno!

Questo 2023 è già iniziato con qualche botto. Non ricordo gli anni passati (sarà l'età) ma in questi primi giorni ci ritroviamo già con dei bei botti. Peter Gabriel esce con il primo singolo pre/album dopo 22 anni (o sono 21, poco importa). Finalmente. Baustelle (Italia) fa lo stesso. Iggy Pop, storia del punk e del rock, fa uscire  addirittura un album. E a guardare le prossime uscite il panorama si dovrebbe arricchire. Purtroppo in questo spazio ci sarà poco tempo per scrivere di tutti ma vi ricordo che nella mia "Correggimi se sbaglio" su www.radiomusicfree.it ogni venerdi alle 12.30 si ascolta e si commentano 5 nuovi brani. Se siete in questo blog trovate tutto, senza scomodarvi tanto.

sabato 31 dicembre 2022

Ascolti di fine anno

C'è il tempo per gli ultimi ascolti? Certo, ne approfitto per mettere "nero su bianco" e scrivere qualche impressione su quello che sto ascoltando in questi ultimi giorni del 2022. Sto navigando fra nuove scoperte, voci dalla Real World - aspettando con ansia l'imminente uscita del nuovo album di Peter Gabriel - e collaudi dal mondo del talent. 
Oramai nel mondo discografico la ricerca di musicisti è quasi nulla, tutto si concentra sui cosidetti "talent show" nei quali emerge la voglia di avere successo, meno quella di fare musica. E' così, ce ne facciamo una ragione ben sapendo però che sotto sotto lo scenario continua a muoversi e prima o poi arriveranno risvolti interessanti (ma LORO non lo sanno).

domenica 25 dicembre 2022

Natale, nascita e musica

Il mio modo per fare gli auguri.
Non amo più le frasi prefatte, i "meme" già conditi, gli invii frettolosi ipocriti e impersonali.
Se voglio farvi un augurio lo faccio bene, con il cuore e a modo mio. Vi auguro di nascere (o rinascere) ascoltando tanta musica, di essere avidi e volerne sempre di più.  Ascoltare la musica bella o brutta. Ascoltarla per essere migliori, più buoni ma anche più cattivi nelle occasioni che meritano. 
Ascoltare musica per avvicinarvi a Dio, al vostro dio esistente o non esistente, materia o immateria. 
Il mio augurio arriva anche come "riparazione" alla mia assenza dalla rubrica "le Pagelle del Fabiet" che torna oggi in versione Special Potenziat Maggiorat Mega. Canzoni che ho ascoltato per me ma anche per voi. Auguri.

Potete conoscere tutto quello che ascolto in www.radiomusicfree.it ogni venerdi in diretta alle 12.30. La puntata precedente è sempre disponibile a distanza di 7 giorni qui.

giovedì 13 ottobre 2022

La paura va via da sè i pensieri brillano (Nada)

Rinascere dopo un fallimento. Molti di noi percepiscono il fallimento come il punto, la fine di una storia che non si potrà ripetere, l'impossibilità di recuperare o di ripartire da zero.
Non è proprio così soprattutto per chi crede in sè stesso e nella realizzazione dei propri progetti.
Esistono moltissimi esempi di come ad un fallimento sia seguita una rinascita, un miglioramento, un successo vero e proprio. D'altronde tutti noi sbagliamo prima o poi e la nostra vita è sicuramente piena di piccoli fallimenti dai quali - spero - ci siamo prontamente rialzati.

giovedì 6 ottobre 2022

Banco, Orlando: le forme dell'amore

Da umile ragioniere non posso vantarmi di avere avuto una profonda educazione letteraria. Nonostante tutto leggo, ho letto e nella cosidetta materia "italiano" son sempre stato attento e partecipe alle lezioni. Un minimo di conoscenza c'è, per dire. E accanto alla conoscenza sono orgoglioso di ricordare anche qualche "emozione" dovuta alla lettura di questo o quel canto, di una poesia di un racconto oppure provo semplice curiosità sulla vita di qualche autore. Come restare indifferenti alla vita del Leopardi o alle vicissitudini storiche di Pirandello o del D'Annunzio. Dove voglio arrivare?

domenica 11 settembre 2022

Will of the people, Muse

Essere prigionieri. In una prigione senza sbarre, con la possibilità di andare ovunque e non avere limiti imposti da altri. Eppure, in prigione. Sentirsi imprigionati dalle aspettative degli altri o addirittura obbligati dal business, dalla scarsa voglia di innovarsi o - peggio - dalla mancanza totale di obiettivi.
Ancora peggio: obiettivi che non si riescono a trovare, che non si vogliono trovare perchè manca la voglia di mettersi in viaggio (mentale).
La sto facendo brutta e cattiva eppure questo è quello che penso quando - in campo musicale - mi trovo di fronte alla ripetizione continua di uno standard sicuro a discapito della ricerca di altre forme ritmico-espressive.

lunedì 15 agosto 2022

James Taylor - Man in the hot seat

Impariamo ad ascoltare un po' tutta la musica. Concediamoci qualche "no grazie", per carità magari escludendo quello che proprio non siamo mai riusciti a mandare giù. Ma non soffochiamoci ad ascoltare, nell'ordine: 1 - quello che ascoltano gli altri (paura di essere diversi) 2 - solo quello che ci piace (paura dell'ignoto) e 3 - solo se c'è quello che canta (paura del Babau). Ho titolo, ormai, per tirare un po' di somme. Fra le tante cose vissute sulla mia pelle posso dire che è sempre stato difficilissimo e alquanto miracoloso trovare qualcuno disposto ad ascoltare qualcosa di nuovo e - almeno - ad arrivare almeno a 2/3 minuti di ascolto.

sabato 30 luglio 2022

Concert: Steve Hackett

 

Fortunello ad essere in vacanza e trovare il tempo, fra le molte attività e richieste, di assistere (per la prima volta) ad un concerto di Steve Hackett. L'ex chitarrista dei Genesis viene in Italia praticamente una volta l'anno ma l'ho sempre colpevolmente evitato.

E' di gran lunga il mio chitarrista preferito: Hackett a 70 anni è ancora padrone della sua chitarra, crea accompagnamenti e melodie a tratti dolci ma anche cupe, dure, sognanti grazie ad un controllo che ha da sempre sul suono e - ovviamente - sulle sue mani. Ciliegina sulla torta: non si è mai fermato nell'evoluzione e nella scoperta di quello che può uscire dall'amplificatore, effetti e feedback si mescolano a virtuosismi rinnovati da una continua ricerca sonora. Nei live incanta l'ascoltatore al di là di quello che propone: un mix di brani personali e di quelli - storici - del nostro gruppo preferito.

martedì 5 luglio 2022

Porcupine Tree - Closure/Continuation

Tornano i Porcupine Tree dopo molti anni di assenza. In realtà si erano sciolti ed ora si sono rimessi assieme ma queste cose di "gossip" non mi interessano e penso che un gruppo, in fondo, non si sciolga mai. Semplicemente smette di produrre in attesa di "altro". A volte ritornano e i Porcupine Tree sono un bel ritorno. Gruppo che deve molto all'Italia (i primi successi di pubblico li ha avuti qui) e al "progressive". Non sono d'accordo con quest'ultima affermazione ( che riporta ogni rivista da sempre). Se devo dare una collocazione, cosa a me spesso antipatica ma in questo caso utile, direi sicuramente un Rock bello sano che può passare da "duro duro" a "dolce dolce" in modo veramente intelligente. Inoltre riscontro forti legami psichedelici (grazie agli arrangiamenti tastieristici di Richard Barbieri).

venerdì 17 giugno 2022

Inside problems, Andrew Bird

La batteria vibra accompagnata da un basso, una voce maschile canta. Basta poco per immaginare di essere altrove. Una magia che alcuni artisti riescono a ricreare in modo spontaneo mentre altri si abbandonano a ben più orchestrali arrangiamenti. Non importa se stai da una parte o dall' altra. É importante aver capito che anche stavolta son stato fortunato andando a pescare, per un ascolto approfondito, l'ultima fatica discografica di Andrew Bird.

lunedì 25 aprile 2022

Crooked Tree - Molly Tuttle & Golden Highway

Perchè ci piace riascoltare una canzone? Una, due, centinaia di volte dopo il primo ascolto. Nelle situazioni più diverse, prestando attenzione a volume alto o lasciando in sottofondo. In alcuni casi l'infatuazione dura qualche giorno o qualche settimana, in altri non finisce mai. Canzoni che ascoltiamo o riascoltiamo da una vita ed ogni volta proviamo l'emozione della prima volta oppure cerchiamo di riassaporarne il ricordo. 

lunedì 28 marzo 2022

Addio ai concerti, non alla musica

 Due righe le posso scrivere, anche se la notizia del cosidetto "ultimo concerto dei Genesis" a Londra, di qualche giorno fa, mi ha lasciato senza emozioni particolari. I Genesis, quelli che avrei voluto conoscere, ascoltare e ammirare in concerto, non ci sono più dal 1975. Il gruppo che è sopravvissuto dopo l'uscita di Peter Gabriel ha sempre avuto la mia profonda stima e - soprattutto nei primi anni - mi ha comunque regalato ottima musica. Ma Genesis - per me - è il gruppo composto da Banks, Rutherford, Collins, Hackett e Gabriel. 

domenica 13 marzo 2022

Bamanan, Rokia Koné & Jacknife Lee

Colpevole! Ho tralasciato l'ascolto della World Music per troppo tempo ed ora sono in affanno in un disperato tentativo di recupero. Ma recuperare quanto? Il campo é vastissimo e qui si tratta veramente di ascoltare a 360 gradi. Pensate di essere aperti a qualsiasi genere o a qualsiasi tipo di ascolto? Ok, non ci credo. Penso che siano poche le persone realmente aperte a ogni tipo di ascolto, ed una di queste sono io, indubbiamente.

lunedì 7 febbraio 2022

The Zealot Gene - Jethro Tull

I grandi gruppi degli anni '70 sono stati definiti, ad un certo punto della storia, "dinosauri". Questo perchè la loro proposta musicale importante e colta stava collassando su se' stessa, soffocando a causa di una continua ricerca di profondità che - in fin dei conti - stonava con il senso del rock e del rock'n'roll. Così ci è stato raccontato. In realtà parliamo di musicisti che ad un certo punto sono stati soffocati dall'industria discografica che conti alla mano non riusciva ad avere vendite soddisfacenti dal quel tipo di prodotto. Nessun equilibrio quindi, ognuno ne uscì come meglio potè.

domenica 6 febbraio 2022

Le pagelle sanremesi

È già ora di Sanremo, stancamente mi rimetto all'ascolto di una vagonata di canzoni che nascono con un duplice obiettivo. Il primo creare una vetrina per l'artista che - solitamente - si nutre di successi sanremesi oppure ha bisogno di un ritorno d'immagine. Raramente si affaccia l'artista che ha una bella proposta o che ha voglia di cantare. Il secondo obiettivo è vendere il prodotto e fare possibilmente soldi.

sabato 29 gennaio 2022

The rooftop performance Get Back - The Beatles

Esce in modo improvviso questo "concerto sui tetti", registrazione integrale e improvvisata voluta da un gruppo emergente inglese che si fa chiamare "the beatles". Non conosco nessuno di loro ma già mi infastidisce la prepotente e maleducata salita sul tetto proprietà di qualche nobile e paziente famiglia. Da quel che ho capito (le fonti sono tante ma confuse e contraddittorie) il concerto è stato giustamente interrotto per disturbo della pubblica quiete.

sabato 22 gennaio 2022

Ocean to ocean - Tori Amos

 Donne che fanno da sé, generico. Nel particolar-musicale: polistrumentiste, cantautrici, produttrici. Sono tante, molto apprezzate e garanti di vendite e business. Spesso amano sperimentare, molto più della controparte maschile (non chiedetemi percentuali però, sto andando a sensazioni e ricordi ). La prima a cui penso è anche la mia preferita in assoluto, la voce di Dio: Kate Bush.