giovedì 9 giugno 2011

Stasera Four Fried Fish a Radio Sherwood

Stasera (anzi stanotte) saremo ospiti, per la terza volta, di Cesare Pegoraro (intervistato dal blog qualche tempo fa) La prima volta era per presentare il primo "demo" dei Four Fried Fish, la seconda per presentare Catfish for Breakfast e la terza, ovviamente, è per presentare il secondo CD del gruppo: Love can change everything. La trasmissione si chiama "around the blues" e la potete ascoltare su Radio Sherwood ogni giovedi alle 22.30, più una replica (che sinceramente non so quand'è). Dovrebbe esserci la possibilità di riascoltarci dal podcast (quindi sempre) ma ad oggi non ve lo so dire con precisione. Seguiranno quindi info più dettagliate.

Vi ricordo l'appuntamento per stasera, ore 22.30 su Radio Sherwood, Cesare Pegoraro conduce Around the blues e saremo ospiti per tutta la puntata io e Flamiano con tanto di piano e chitarra. La puntata può comunque essere ascoltata in diretta streaming seguendo il link:

lunedì 6 giugno 2011

Four Fried Fish - Radio città del Capo - Foto

Sabato scorso (28 maggio) siamo stati ospiti di Mauro Alberghini a RADIO CITTA' DEL CAPO (Radio Metropolitana) di Bologna, per la seconda volta, per presentare Love can change everything. Mi scuso per non aver postato un piccolo avviso qualche giorno prima. E' stata forse la più bella trasmissione a cui abbiamo partecipato: un'ora e mezza di FOUR FRIED FISH con domande a 360° (piene di importanti rivelazioni), ascolto del cd e brani live vecchi & nuovi eseguiti dal sottoscritto + Flamiano (guitar&voice). Spero di pubblicare tutta l'intervista a breve, nel frattempo gustatevi le foto del "magico trio".





Vi ricordo che il cd LOVE CAN CHANGE EVERYTHING è sempre in vendita in questo sito mentre la sua controparte digitale è disponibile, per l'ascolto e per l'acquisto, in quasi tutti i negozi digitali online (iTunes, Amazon ecc ecc.).


martedì 24 maggio 2011

Four Fried Fish liquidi - primi links


Siete stanchi del CD? Non dite di no, le vendite mondiali sono in calo ed i consumatori di musica si stanno spostando in massa verso il digitale. E' un peccato, almeno finchè le cose stanno così ed i motivi sono semplici. Il CD contiene spesso un libretto con testi foto e altre indicazioni e - soprattutto - la versione cd contiene musica in "alta definizione" mentre sicuramente scaricando un mp3 o un mp4 avrete versioni compresse dei brani (il che significa perdita di frequenze, di ambienti). Basta ascoltare il MIO pianoforte in versione CD e in versione mp3 per rendersene conto.

Va bè comunque se il mercato si sposta sul digitale diventa impossibile non esserci. Ecco che dopo qualche intoppo BELIEVE DIGITAL, uno dei più grossi distributori europei di musica liquida, ci sta distribuendo in un buon numero di negozi online. I primi ad essere raggiunti dalla nostra musica ve li elenco, in alcuni casi (napster.com di cui spero di parlare prossimamente) potrete ascoltare tutto l'album per intero quindi....non perdete l'occasione.



Questi sono i primi siti ad averci pubblicato. A breve saremo anche su OVI (Nokia), Dezeer, Rhapsody e tanti altri. Vi terrò informati e - ovviamente - acquistate i Four Fried Fish presso il vostro negozio online preferito !

martedì 10 maggio 2011

Progetto Musical Blog: info dalla prima "sessione"


Ed ecco una bella foto "di spalle". Troppo maleducati? No dai....si sta lavorando per voi ! Come annunciato è partita l'ultima fase del "progetto musical blog". Perchè fase finale? Perchè il momento compositivo e tutta la pre-produzione è finita. La scelta dei brani nonchè il loro arrangiamento è già stato deciso dal sottoscritto. Qual'è il mio ruolo in questo progetto? E' facile da intuire ma vi aiuto ugualmente:

- autore
- produttore
- pianista
- cantante
- arrangiatore
- supervisore

Faccio tutto io? No di certo, già la foto di questo post  chiarisce che tutte le sovraincisioni ( con musicisti veri), il successivo missaggio & mastering si svolgeranno presso gli ottimi AREAMAGISTER STUDIOS di Preganziol. In sostanza un prodotto nato "casalingo" fra casa & web si trasformerà magicamente in qualcosa di molto ben confezionato. 

In questa prima sessione di metà aprile abbiamo registrato BATTERIE e CHITARRA. L'ottimo Iarin Munari, batterista ha suonato in ben sette brani mentre il bravissimo chitarrista Stefano Silenzi ha suonato in tre brani. Batteria tradizionale ma anche "altro" (esempio djembè), non aspettatevi chitarre elettriche distorte o "blues": Stefano ha suonato chitarre acustiche o 12 corde. Purtroppo è stata spostata in avanti la registrazione di tre brani con il flauto a causa di un maggior carico di lavoro gravato su Iarin (batteria). 

Già dopo questa prima sessione i pezzi appaiono più vivi, trasformati, più belli. Quasi una favola del "brutto anatroccolo" . Ma per ascoltare il prodotto finito la strada è lunga. Cosa manca? Facciamo un piccolo elenco:

- il mio piano 
- la mia voce
- basso
- quartetto d'archi
- flauto

Manca ancora molto e questa estate sarà dedicata interamente alla scrittura delle partiture per il quartetto d'archi che entrerà in sala probabilmente a fine settembre. 
Calma, tranquillità e nessuna fretta, questa è la regola principale per questo progetto. Tutto quel che c'è da fare sarà fatto. 

Spero che l'ascoltatore finale (o utilizzatore finale) percepirà il grosso lavoro fatto.

Buona attesa!


(nella foto: Io di spalle, Andrea Valfrè seduto dispalle, Iarin Munari non proprio di spalle ma volto coperto durante il primo giorno, foto di Umberto Furlan).

mercoledì 27 aprile 2011

Love can change the musicians - 6


E siamo arrivati, pian pianino, ai "piani alti" dei Four Fried Fish. Senza nulla togliere a ogni singolo musicista è innegabile che se c'è un leader quello è Flamiano (Mazzaron). E' stato proprio Flamiano a dare il "la" al gruppo ideando questo simpatico nome. Ed è Flamiano che ne ha dettato le linee guida. Inoltre è l'autore di quasi tutti i testi e di gran parte delle musiche , direi che la qualità di "leader" ci sta tutta. Poi ovviamente manca il sottoscritto ma non è ancora il mio momento. In "love can change everything" Flamiano è spesso coautore dei brani, autore dei testi e voce. E' stato fondamentale, come è giusto che sia, durante la pre-produzione ovvero quando ci trovavamo segretamente nel mio mini-studio ad arrangiare i brani. "Metti un piatto qui" "un rullante di la" "questo no" "qui facciamo un solo" e via discorrendo per un periodo molto lungo che va da febbraio a luglio 2010. In pratica grazie al nostro lavoro siamo arrivati a presentare agli altri componenti un disco pronto, o meglio pre-pronto. In studio, dopo la prima felice esperienza, Flamiano è arrivato sicuro e pronto ed ha retto non solo alle estenuanti sedute artistiche ma anche alle mangiate pomeridiane a base di pizze Tarzan, poLpelmo arachidi e patatine.

GIUDIZIO FINALE: buon compositore e paroliere, pronto al sacrificio artistico umano ed alimentare, utilissima guida nella pre-produzione. 10


Love can change everything è sempre in vendita sul sito! Ascoltate, acquistate e sostenete i Four Fried Fish !!!




giovedì 14 aprile 2011

...e domani comincia ufficialmente il progetto MUSICAL BLOG

Perchè produrre un CD oggi? Salvo avere alle spalle una massiccia operazione pubblicitaria (che comunque non garantisce risultati) vendere un cd oggi è difficile, impossibile. Ci si accontenta delle briciole e, nella maggior parte dei casi, lo si fa perchè è un traguardo a lungo sognato ed oggi possibile per svariati motivi. Certo esiste la vendita della musica liquida, ma non cambia di molto il risultato. 
Comunque eccomi qui. Quando son partito con il Musical Blog sapevo che sarebbe stato quasi un mio dovere riassumere in un CD un po' del mio lavoro.
Un CD ben fatto, che suonasse molto meglio dei miei improbabili (ma simpatici, ammettetelo) mix. Dopo le due positive esperienze con i FOUR FRIED FISH ho eletto a mia casa della musica ideale gli studi di Preganziol (Area Magister). E Andrea Valfrè e Marco Lincetto, i due tecnici audio, sono sicuramente parte della mia famiglia in quanto hanno garantito sempre delle splendide giornate in sala ed un ottimo risultato finale. Quindi proprio a questa famiglia spetterà il compito di concepire questo CD a lungo rimandato (per altri progetti che conoscete). In questo caso spetterà ad Andrea l'arduo compito di montare i miei brani e di riprendere al meglio i musicisti che ci suoneranno sopra nonchè di mixare il tutto. Mentre con ogni probabilità il caro Marco interverrà semplicemente alla fine curando il mastering .

Inizialmente dovevo semplicemente far remixare i brani. Poi si è deciso di far risuonare alcune parti per dare una maggior vivacità al prodotto finito. Vedremo se sarà valsa la pena di affrontare un impegno maggiore. Io penso di si viste le persone che scenderanno in campo.

I prossimi tre giorni saranno i primi di una serie di sessioni che si protrarranno per tutto il 2011. Sabato e domenica registreremo le parti di batteri, di flauto e di chitarra. Più avanti sarà il momento di un quartetto d'archi, di qualche percussione, della mia voce e di nuove tracce di pianoforte (ebbene si, nessun piano campionato bensì il caro vecchio Steinway di Preganziol ! ).

Maggiori informazioni su musicisti, brani e tante altre curiosità saranno date nei prossimi giorni. 

Una cosa è certa, questo CD chiuderà un ciclo. Il Musical Blog è nato nel 2005 (circa) con l'obiettivo personale di capire meglio la musica, dei nuovi modi di distribuirla, dei nuovi modi di condividerla. Sei anni sono abbastanza per aver capito alcune cose, per aver maturato altre convinzioni. Una crescita che si tradurrà in un nuovo corso e nuovi progetti di cui però parlerò fra un anno o più .

Vi ricordo che tutti avete la possibilità di "sovvenzionare" questo mio progetto con una donazione come spiegato nella colonna alla vostra sinistra. Qualcuno ha già provveduto, e a questo qualcuno va il mio ringraziamento di cuore (per il momento mi limito ad un semplice ringraziamento, poi arriverà altro).

Grazie e ... buon ascolto. Vi ricordo che un altro bel modo per sostenermi in quello che faccio è acquistare la musica che già è uscita, sempre nella colonna a destra sono in vendita i CD dei Four Fried Fish (love can change è uscito da poco più di un mese). Musica libera, senza imposizioni dall'altro, musica che esce direttamente dalla nostra vita.

domenica 3 aprile 2011

Torna THE WALL, a Milano


The Wall, indiscussa (o discussa) opera dei Pink Floyd, scritta quasi interamente da Roger Waters. E proprio l'ex bassista dei Pink ha deciso l'anno scorso di riportare THE WALL in giro per il mondo. Cosa che era successa in parte all'uscita dell'album, con una quarantina di date e costi altissimi. Ebbene con il bimbo che vedete nella foto mi sono gustato la prima data italiana (venerdi 1 aprile). Puntualissimo anzi in anticipo, lo spettacolo è stato all'altezza della fama del disco. Una carrellata di emozioni, dal ricordo di brani ascoltati moltissime volte, l'intensità della voce di Waters (un 66enne ancora molto in forma), gli effetti sonori e visivi spettacolari. Posso dire di avere assistito al miglior spettacolo mai visto fino ad oggi. Pieno di riferimenti politici e di risposte che allora non venivano date, suonato da una band all'altezza (e qui molti avrebbero voluto rivedere tutti i Pink Floyd ovviamente), trascinato da un Waters pieno di energia ed un pubblico meraviglioso che ha aggiunto ancora emozioni, con applausi caldi in momenti perfetti.
I veri capolavori lo sono a distanza di anni e penso di poter scrivere che THE WALL lo è. E il massimo degli onori va anche a tutti i tecnici che hanno creato una "macchina perfetta", animazioni ed effetti perfettamente sincronizzati con la musica. Un impatto audio maestoso che ha permesso un ascolto di qualità altissima.

Ed il muro alla fine è caduto per l'ennesima volta, per volere di tutto il pubblico che urlava "tear down the wall". E non poteva essere altrimenti.